8 Agosto 2010

“Civis sotto le Due Torri, ci rivolgeremo al Tar”

"Civis sotto le Due Torri, ci rivolgeremo al Tar"
 

DA ILRESTODELCARLINO.COM

Bologna, 8 agosto 2010. LA SCELTA di far passare il Civis sotto le Due Torri rischia di arrivare dritta dritta al Tar. Ad annunciare
l’ intenzione di "chiedere ai giudici un riesame di tutta la procedura che ha portato alla scelta di far passare il Civis" nel cuore
della città sono Codacons e Confabitare. "Vogliamo chiarire – spiegano Bruno Barbieri, del Codacons, e Alberto Zanni, di
Confabitare – se, prima di assumere la decisione, sia stata correttamente valutata la situazione idrogeologica della città".
Entrambe le associazioni accusano il Comune di "mancato rispetto dei criteri di imparzialità, trasparenza e buon andamento della
pubblica amministrazione". Ma non è tutto. Il Codacons vuole anche verificare "se i danni ai beni storici del centro siano da
imputarsi ad errate scelte di viabilità". MENTRE Codacons e Confabitare dichiarano guerra al passaggio del Civis sotto le Due
Torri, gli ambulanti sfrattati dalla Piazzola sorridono e fanno affari anche in via Indipendenza. I lavori per il passagio del tram su
gomma non li disturbano. Anzi. "Si vende – spiega Rosa Carlozzi – e c’ è molto movimento. Il cambiamento è positivo: qui ci
conoscono nuovi clienti". Roberto Zugheri fa l’ ambulante alla Piazzola da 12 anni: "Nessun disagio, e le vendite sono più o meno
le stesse. I clienti affezionati ci sono sempre e in via Indipendenza ci conosce gente nuova". Per qualcuno le vie del centro
rendono lo shopping più rilassante. "Vendo solo vintage da trent’ anni – dice Luigi Artusi -, e il mercato nei centri storici ha una
marcia in più. Dalla gente ho avuto riscontri molto positivi, anche i turisti stranieri in centro sono contenti di trovarci qui". "DEVO
svegliarmi un po’ prima la mattina – sottolinea con il sorriso Emma Scintoni -, perché qui dobbiamo arrivare già alle 7…". Via
Indipendenza piace anche alle storiche bancarelle dell’ usato. "Qui è tutta un’ altra cosa – ammette Filippo Biancoli -, il posto è
molto più bello. Faccio questo mestiere da 23 anni e il mercato dell’ usato si è trasformato. Oggi le licenze di usato e roba nuova
sono uniche e a vendere l’ usato come si deve siamo rimasti in quattro". Più che gli ambulanti sfrattati, il Civis ha messo in
difficoltà chi prende l’ autobus tutti i giorni. "L’ ho detto anche all’ Atc – tuona Gigliola Scala, che aspetta il 20 in via Indipendenza
-: il Civis ci sta creando grossi problemi. Un giorno ho aspettato oltre venti minuti e poi sono passati tre bus di seguito". Liana
Diverelli per arrivare a casa deve cambiare tre autobus: "Lo sopporto: è per il bene della città". "Stamattina (ieri; ndr) – spiega
Patrizia Toccafondi – c’ è stata una rivolta quando l’ autobus ha girato, perché non poteva andare in via Indipendenza…".
 

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