«Cittadini, è l`ora di alzare la voce»
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fonte:
- il Tirreno
Federconsumatori: c`è un`inflazione nascosta sotto dati fasulli
LIVORNO. «Cari cittadini, bisogna svegliarsi e cominciare a difendere attivamente i propri diritti: far valere, insomma, il potere che ha il consumatore quando apre il portafoglio e decide di acquistare qualcosa. Dunque, anche pensare a iniziative di boicottaggio nei confronti di chi utilizza il pretesto dell`euro per fare il furbo». Roberto Boschi, anima della Federconsumatori provinciale, va all`attacco a testa bassa perché «so bene quanto i consumatori siano stufi di sentirsi dire che l`inflazione è ufficialmente bassissima mentre invece non fanno altro che incontrare rincari quando vanno a fare la spesa».
Del resto, durissima è stata la battaglia che le organizzazioni comsumeristiche come la Federconsumatori (insieme a Adoc, Codacons e Adusbef) hanno ingaggiato per denunciare che «la situazione è molto più grave di quella rappresentata ancora oggi dall`Istat che continua a diffondere dati fuori dalla realtà».
Boschi riferisce che «incontro persone che mi confessano di non farcela più ad arrivare a fine mese». L`ultima pochi giorni fa: adesso riesce a farsi bastare i soldi fino al 23 o al 24, poi gli manca una settimana e deve fare i salti mortali per arrivare a riscuotere di nuovo.
E` un fastidio avere a che fare con gli spicciolini da un, due o cinque centesimi ma a colpi di arrotondamenti – secondo l`esponente della Federcosumatori – ci scappano dalle mani quelle 100-200 lire ogni volta che paghiamo e alla resa dei conti, in fondo al mese, diventano fiumi di banconote».
La Federconsumatori l`ha ripetuto da tutti i pulpiti che non ritiene fondati i dati Istat sull`inflazione tendenziale al 2,3%: lo stesso hanno fatto Adoc, Adusbef e Codacons che con essa costituiscono il fronte delle associazioni riunite nell“`Intesa dei consumatori“. Battaglia dura tant`è vero che il 5 luglio era stato dichiarato uno sciopero dei consumatori.
Ed è di pochi giorni fa l`annuncio che una galassia di sigle (composta da Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori) hanno chiesto all`Eurispes di preparare un nuovo “paniere“ per determinare l`andamento del caro-vita: il debutto è previsto per il 6 settembre mettendo sotto in riflettori gli aumenti nel settore scuola. L`istituto di ricerca annuncia rilevazioni bimestrali e il presidente Gian Maria Fara spara a zero: «I dati ufficiali sull`inflazione sono assolutamente incredibili, convivono ormai due economie, una virtuale e una reale. Quella vera da noi viaggia sull`8-9% di inflazione».
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