9 Maggio 2020

«Cittadini confusi e arrabbiati: serve chiarezza»

centinaia di telefonate ai centralini del codacons. fabio galli: «tanti problemi, nessuna soluzione. la maggior parte ha paura del futuro»
di Valentina Reggiani «Posso portare mia moglie a fare una passeggiata? Ha problemi di deambulazione e ne ha bisogno». «Questa mascherina è conforme alle direttive o mi hanno truffato?». «Come faccio a non finire nella lista dei cattivi creditori se non riesco ad onorare le rate del mutuo?». Sono centinaia le telefonate di cittadini disorientati arrivate in questi giorni alla sede del Codacons. Il vice presidente regionale Fabio Galli spiega che spesso le soluzioni sono semplici e che l’ associazione è a disposizione per fornire consigli. «Se avete un problema e non sapete come risolverlo non esitate a chiamarci – afferma – In questo momento più che mai rappresentiamo uno sportello, un telefono amico a disposizione dei modenesi. In questi giorni siamo stati contattati ad esempio da persone che hanno saltato il pagamento di una rata o due del mutuo e sono disperate perché non riescono ad accordarsi con la propria banca, temono l’ iscrizione alla centrale dei cattivi pagatori. Altri ci hanno chiamato perché tempestati dalle telefonate dei vari recupero crediti per bollette del telefono della luce e/o del gas. Per non parlare delle mascherine – continua Galli – tema sul quale vige il caos. Un cittadino ci ha inviato via whatsapp una foto di una mascherina acquistata in una farmacia al prezzo di 8 euro e ci ha chiesto: è conforme? Ma soprattutto se non è conforme mi proteggerà come una conforme?». Galli racconta poi come molte delle telefonate abbiano riguardato la mancata ricezione del contributo promesso o del buono sociale. «C’ è un cittadino – spiega ancora Galli – che aspetta da oltre un anno un rimborso dall’ Inps di circa 20mila euro ma non riesce a parlare con nessuno. Qualcuno ha trovato nella bolletta della luce del mese di marzo l’ abbonamento alla Rai pur non avendo mai avuto il televisore. Un anziano signore ci ha chiesto se può accompagnare la moglie che deambula a fatica (deve essere sostenuta per non cadere), nella passeggiata intorno a casa. Passeggiata necessaria per la riabilitazione agli arti inferiori». Molti modenesi hanno anche contattato il Codacons per capire come muoversi a seguito dei tanti decessi legati al Covid nelle Cra; altri ancora hanno chiesto informazioni su come aderire all’ azione intentata dal Codacons contro il governo Cinese a causa del ritardo con cui hanno informato la comunità internazionale del propagarsi del Covid-19. «Ci chiamano albergatori, ristoratori, gestori di bar e la domanda è la stessa – sottolinea Galli – a chi dobbiamo chiedere i danni visto il rischio di fallimento della nostra attività dopo tanti anni di duro lavoro. E poi c’ è la crisi del mondo delle arti; con tournèe annullate e spettacoli saltati. Ad esprimere la propria preoccupazione è stato un dj di fama internazionale – racconta Galli _ che ci ha fatto presente di come migliaia di persone che gravitano intorno al mondo dello spettacolo fornendo attività di mano d’ opera specifica siano disperate. Poi c’ è l’ angoscia dei titolari di agenzie viaggi a rischio fallimento. Per tutte queste perplessità invitiamo tutti i cittadini che avessero bisogno di informazioni ad inviarci via mail la descrizione dei loro accadimenti o di chiamarci: il collegio legale del Codacons valuterà gratuitamente caso per caso».

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