Cittadella giudiziaria? Funzionale
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fonte:
- Il Resto del Carlino
“La scelta di concentrare il polo giudiziario in centro è stata fatta alcuni anni fa e fu condivisa da tutto il consiglio comunale. Ecco perché, oggi, certe polemiche sul trasferimento degli uffici del giudice di pace in via San Pietro mi sembrano davvero sterili“. Così l`assessore al centro storico Stefano Bonaccini replica a Fabio Galli del Codacons, che ieri ha criticato il trasloco dell`ufficio giudiziario “in un luogo poco accessibile e che costringe a pagare tariffe salate per la sosta sui viali con i parcometri“. “Il 95 per cento degli studi di avvocati e altri privati che lavorano nel settore giustizia si trova in centro – spiega Bonaccini – e qui hanno già sede il Tribunale e altri uffici giudiziari. Stiamo inoltre recuperando tutti i contenitori storici e il capitolo dell`edilizia giudiziaria è tra i più importanti. Non bisogna dimenticare che abbiamo fatto gli interessi dei modenesi, visto che il recupero di luoghi semiabbandonati, come l`area di via San Pietro e di palazzo Martinelli dove si trasferirà tra qualche mese la Procura, è stato eseguito grazie a un finanziamento dello Stato nell`ambito degli otto milioni di euro stanziati alcuni anni fa dal governo di centro-sinistra, e confermati dall`esecutivo Berlusconi. Tra pochi mesi uscirà il bando di gara per aggiudicare i lavori che interesseranno nei prossimi anni il Palazzo di giustizia, che sarà rimesso a nuovo. A partire dalla metà del 2006, inoltre, prenderemo in affitto il cinema Metropol, in ristrutturazione, per destinarlo ad aule dibattimentali. Stiamo rispettando il programma per creare in centro una vera e propria cittadella giudiziaria. Se poi – conclude Bonaccini – qualche cliente del giudice di pace ha dovuto pagare il parcheggio, ricordo che sui viali la tariffa oraria, accessibile a tutti, è di soli 0,80 euro. E ai giudici di pace non ci si rivolge certo tutti i giorni“.
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