Città e lidi deserti Il turismo è in crisi
Spiagge deserte, città con traffico a zero e nessuno a passeggio ad ammirare i monumenti, scampagnate di Pasquetta annullate. Per il secondo anno la Pasqua è «a domicilio». Le stime del Codacons sono al ribasso: da Roma «orfana» di 950 mila presenze di visitatori che la affollavano per le feste di Pasqua per un danno economico di circa 200 milioni di euro, fino a Milano, cui flussi turistici hanno registrato un boom negli ultimi anni, con circa 200 mila presenze in meno in questi giorni di festa e una perdita di circa 50 milioni di euro. Preoccupata tutta la filiera, cominciare dai balneari fino agli agriturismi. Piangono le città d’arte ma anche metropoli come il capoluogo lombardo e zone a forte vocazione turistica della Sicilia e della Costiera Amalfitana: saranno le ocalità più danneggiate.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
