1 Dicembre 2009

Città: Tarsu, sollecito di pagamento anche per chi è in regola

 ‘Vederci chiaro sulla questione’ , è quanto chiede il Codacons di Benevento in merito alle contestazioni che in questi giorni stanno giungendo a casa di molti cittadini, inviati dal settore Finanze del Comune di Benevento. Dall’associazione hanno avuto modo di riscontrare che molte delle richieste pervenute sono state indirizzate ad utenti che avevano già provveduto in modo regolare al pagamento.  Per questo dal Codacons si chiedono se dietro all’invio dei reclami ci sia o meno un’azione preventiva di controllo o se, invece, i solleciti siano stati inviati indistintamente a tutti gli utenti creando così inutile confusione. Nelle lettere inviate si precisa di non tener conto del sollecito nel caso in cui si sia già regolarmente effettuato il pagamento, ma si chiede anche di fornire regolare ricevuta. In alternativa si indicano tutti i riferimenti necessari per provvedere al pagamento. L’ attività di controllo effettuata dal Comune- spiegano dal Codacons ‘ secondo quanto dedotto e documentato dagli interessati, è del tutto priva di fondamento. In moltissimi casi, infatti, la Tarsu 2004 risulta regolarmente saldata. E’ ovvio che l’attività di accertamento possa essere soggetta ad errori, ma tali reclami, per numero e caratteristica, sono indice della carenza di una efficace attività di verifica preliminare da parte del Comune circa l’effettiva esistenza dei debiti d’imposta contestati. Ciò impone, a nostro avviso un chiarimento immediato da parte dell’Ente. I solleciti di pagamento cui ci si riferisce, del resto, sono stati inviati a soggetti d’imposta i quali potrebbero trovarsi nella impossibilità oggettiva di effettuare i riscontri richiesti (la causa più diffusa è quello dell’età avanzata, spesso priva di assistenza adeguata)’.  Il Codacons Benevento chiede quindi di essere informata circa i presupposti dell’attività di verifica effettuata prima di inviare i solleciti di pagamento Tarsu anno 2004 e di ricevere delucidazioni in merito al numero complessivo di solleciti inviati e al loro rapporto con il totale dei soggetti passivi d’imposta.  Il Codacons chiede inoltre, anche laddove effettivamente dovesse essere mancata l’attività di verifica preliminare, che il Comune annulli il procedimento introdotto con l’invio dei solleciti di pagamento richiamati in oggetto, dandone comunicazione a mezzo stampa.

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