8 Dicembre 2009

Città: Tarsu 2004, utenti in fila per consegnare i pagamenti

 
 I cittadini in coda per la tassa sui rifiuti protestano: «Ci hanno inviato l’avviso, ma noi siamo in regola». L’assessore alle Finanze, Boccalone: «Un atto dovuto, le richieste riguardano posizioni non chiare. Per chi ha già versato il dovuto c’è il servizio fax»… ‘Ho pagato, ma non trovo le ricevute’. ‘Mi hanno inviato la richiesta per una casa in cui all’epoca ancora non abitavo’. E poi animi un po’ esasperati, come spesso accade quando la fila supera i 60 minuti e il freddo si fa pungente. E’ questo quanto si ascolta e si percepisce al Megaparcheggio di via del Pomerio, negli spazi di Palazzo Impregilo, dinanzi all’ufficio Tributi. Ci sono diverse persone in fila ogni giorno per sbrogliare la matassa della tassa sui rifiuti del 2004. Da alcune settimane stanno giungendo a casa degli utenti beneventani contestazioni inviate dal settore Finanze del Comune di Benevento relative alla Tarsu 2004. Molte delle richieste pervenute sono state indirizzate ad utenti che avevano già provveduto in modo regolare al pagamento.  Motivo per il quale in merito alla questione è sceso la scorsa settimana anche il Codacons che si chiedeva se dietro all’invio dei reclami ci fosse stata o meno un’azione preventiva di controllo o se, invece, i solleciti fossero stati inviati indistintamente a tutti gli utenti creando così inutile confusione. Nelle lettere inviate a casa degli utenti si precisa, infatti, di non tener conto del sollecito nel caso in cui si sia già regolarmente effettuato il pagamento, ma si chiede anche di fornire regolare ricevuta. In alternativa si indicano tutti i riferimenti necessari per provvedere al pagamento. Agli sfoghi dei cittadini ha però fatto seguito ieri la replica dell’assessore alle Finanze, Luigi Boccalone, che chiarito come l’invio sia stato un atto dovuto determinato da mancanze di ricevute negli archivi del 2004. ‘Le richieste che abbiamo inviato ‘ ha precisato ‘ sono tutte inerenti a posizioni per le quali non vi era chiarezza. Dai dati che mi hanno comunicato dall’ufficio è inoltre emerso che la stragrande maggioranza delle persone raggiunte non aveva provveduto al pagamento. Per gli altri mi scuso per il disagio, ma ci tengo a ribadire che si tratta di un atto dovuto che si inserisce anche nell’ambito di quelle azioni che l’Amministrazione, fin dal 2006, ha posto in essere per fare chiarezza e anche per incrociare dati che possano portare all’individuazione degli evasori e degli elusori’. Inoltre per alleviare i disagi patiti dagli utenti Boccalone ricorda che è stato istituito un apposito servizio fax per inviare le ricevute di pagamento da parte di chi sia in regola:0824/1810559.

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