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17 Gennaio 2014

Città raggiungibili in aereo nell’ elenco c’ è anche Parma

Città raggiungibili in aereo nell’ elenco c’ è anche Parma

• Oltre a Roma Fiumicino, Catania, Palermo e Timisoara in Romania, arriva la notizia che da aprile potrebbero partire da Grottaglie anche voli per Parma. A comunicarlo è Francesco Gravina, presidente dell’ associazione «Taranto Vola», il quale, insieme ai rappresentanti di altre associazioni che si battono per la riapertura ai voli civili dello scalo, ha voluto rispondere alla «sfida» provocatoriamente lanciata dal presidente della Commissione trasporti della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, in occasione della riunione a Taranto del 18 novembre a proposito della rete infrastrutturale jonica. In quell’ occasione Pentassuglia disse: «Voglio sapere quali sono i charter, i voli che vogliono partire da Grottaglie, i voli di linea, con quante persone e qual è la compagnia che viene qui a Grottaglie. Se ci sono nomi e cognomi, se ci sono date, se ci sono fatti, io da presidente della commissione, mi metto alla testa del movimento. Lancio la sfida nel rispetto dei ruoli ma con le carte in mano sempre per evitare che, come al solito, si parli del nulla». Gravina ora è andato oltre. Dopo un lavoro fatto di relazioni con le compagnie aeree, ha dato la comunicazione ufficiale dell’ avvio dei voli avendo ottenuto la compagnia Cityline Swiss gli slot di arrivo e partenza da Grottaglie su concessione dell’ ente europeo che si occupa dei network del bacino mediterraneo. Inoltre, ha detto ancora Gravina, altre notizie confortanti riguardano l’ impegno del presidente dell’ aeroporto di Timisoara con gli enti camerali locali a fare la promozione sui media rumeni e ad organizzare un incontro con le agenzie di viaggio e i tour operator. Obiettivo: pubblicizzare l’ aeroporto di Taranto e tutte le risorse paesaggistiche tarantine. Stessa cosa ha promesso di fare Aeroporti di Parma, che ieri ha trasmesso l’ offerta per iscritto. Cityline Swiss ha noleggiato per i collegamenti da e per Grottaglie un Atr 72 da 166 posti dalla compagnia danese Cimber sterling. Se tutto ciò non bastasse ad allontanare i campanilismi di territori gelosi di perdere i propri flussi turistici, a superare lo scetticismo e l’ immobilismo di parte della classe politica e «l’ atavica resistenza» di Aeroporti di Puglia a riconoscere allo scalo di Grottaglie l’ importanza che merita, una nuova denuncia – è stato detto – è pronta per essere presentata alla Commissione Europea dal comitato «Taranto Futura» e dal Codacons attraverso Nicola Russo. Poiché, ha detto Russo, si continua a perpetrare un comportamento che viola di fatto l’ accordo sottoscritto dalla Confederazione svizzera per quanto riguarda i voli civili in Italia. Basti pensare all’ aumento, ritenuto «assurdo», di tasse aeroportuali da parte di Aeroporti di Puglia sullo scalo di Grottaglie: 1.574 euro per ogni toccata. «Non ho mai visto niente del genere nemmeno per gli aeroporti di Roma, New York o Buenos Aires – ha commentato Gravina -. Palermo, Fiumicino e Catania pagano 550 euro a toccata mentre Timisoara 270. Noi dovremmo fare in alcuni giorni 8 movimenti e con questi costi si vuole evidentemente penalizzare l’ utenza tarantina». Tra i presenti alla riunione di ieri, Stefania Bellanova per l’ associazione «Puglia Internazionale», Giacomo Lanzafame per «Benvenuti a Taranto», Angelo Lo Capo per «B&B Taranto Terra di Sparta», Saverio De Florio per «Novi Cives» e l’ imprenditore marittimo Valentino Gennarini.

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