1 Febbraio 2011

Città impazzita per i nuovi divieti. E domenica ancora tutti a piedi

Il simbolo della "fase due" della lotta allo smog è il serpentone di auto incolonnate intorno alla cerchia dei Bastioni fin dal mattino. A causa dei nuovi divieti, il centro è diventato offlimits dalle 7,30 alle 19,30 per tutte le categorie che abitualmente pagano il ticket: non si potrà varcare l’ area Ecopass fino a quando il Pm10 non resterà per tre giorni sotto i 50 microgrammi al metro cubo. Il primo effetto, ieri, è stato il caos: file sterminate in circonvallazione, centralino del Comune intasato e migliaia di automobilisti attanagliati dai dubbi. Dopo la domenica a piedi, il lunedì in coda. Le multe spettano ai vigili e non alle telecamere: lungo gli accessi, si sono alternate 74 pattuglie di ghisa con paletta. La parola d’ ordine di Palazzo Marino, almeno per i primi giorni, è «tolleranza»: poche contravvenzioni, tanti consigli agli automobilisti con il mal di testa per le nuove regole. Per i residenti all’ interno della Cerchia, abbonati all’ Ecopass, sono previsti rimborsi e agevolazioni (che verranno comunicate più avanti). Le deroghe, dai medici a chi trasporta merci deperibili, hanno allentato l’ impatto ma non hanno azzerato le polemiche. Mentre il Codacons denuncia l’ «aumento del traffico e dello smog», il presidente della Provincia Guido Podestà sottolinea i «disagi causati dalle nuove norme. E’ una situazione complicata, perché chi paga l’ Ecopass e di solito paga oggi non può più arrivare a casa in certi orari». Dall’ Unione del commercio era arrivata una levata di scudi contro la chiusura del centro: «Invitiamo il Comune a rivedere i divieti» dice il consigliere dell’ Unione Simonpaolo Buongiardino, «se il Pm10 non cala avremo molte difficoltà soprattutto nelweek-end. Per fortuna il 60% dei furgoni non è inquinante». Il vicesindaco De Corato conferma: «La maggior parte dei veicoli merci è esclusa dal blocco». Per sapere la durata dei nuovi divieti bisogna fare la danza della pioggia: il blocco domenicale, infatti, non ha spinto le polveri sottili sotto i fatidici livelli d’ allarme (52 mg/mc in Città studi, 66 in via Senato, 62 al Verziere). Domenica prossima, a meno di sorprese dell’ ultima ora, si replicherà il blocco totale, anche se il sindaco Moratti ieri ha promesso che sarà «più flessibile in fatto di orari e deroghe». L’ ipotesi è quella di limitare le strade deserte soltanto dalle 10 alle 18. Dice il sindaco: «Il blocco è inserito in tante misure strutturali, a marzo tireremo le somme. Negli ultimi tre anni le giornate con lo smog oltre i limiti sono già calate da 135 a 87».
 

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