23 Marzo 2008

Città d`arte bagnate. Pienone in Trentino

Pasqua nella città d`arte ma anche, inaspettatamente, sulla neve. Oppure in Toscana, in Puglia o in Sardegna. Le condizioni meteorologiche certo non aiutano, ma per chi ha prenotato in anticipo la scelta è già compiuta, tanto che il grande esodo si è regolarmente concluso ieri in mattinata. Ma se da nord a sud cieli nuvolosi, piogge e maltempo diffuso guasteranno la festa, le nevicate di questa Pasqua `bassa` sono state ben accolte nelle località sciistiche del nord, che si sono riempite di appassionati come in pieno inverno. Vip in passeggiate e pienone negli alberghi stile Natale, infatti, a Cortina d`Ampezzo, dove sono aperti tutti gli impianti di risalita e anche in molte seconde case sono stati spalancati gli scuri. Analogo scenario in Trentino Alto Adige, con piste tutte aperte, temperature rigide e uno stabile manto nevoso. Vicini al tutto esaurito gli alberghi di molte località sciistiche, aperti anche a Pasqua e Pasquetta sia il museo archeologico di Bolzano che la mostra su Segantini ad Arco. Meno brillante la Pasqua nelle città storiche del Veneto, dove il mix tempo incerto-crisi economica non ha favorito i grandi arrivi, e anche a Venezia, dove ci sono ancora posti negli alberghi, soprattutto in quelli di lusso. Venezia d`altra parte, rileva il Codacons, si conferma come città più cara d`Italia, seguita da Roma, Capri, Firenze, Taormina, Ischia e costiera amalfitana. Ma gli italiani sembrano aver preferito l`Europa per la pausa pasquali, scegliendo soprattutto Parigi. Questo almeno secondo i dati di `Trivago.it`, portale di viaggi che stila anch`esso una classifica delle città sulla base dei costi, in cui Roma è in terza posizione dopo Londra e Parigi, mentre Berlino appare la capitale europea meno cara. Fuori dell`Europa invece le prime destinazioni per la Pasqua sono il Mar Rosso in Egitto e Dubai. L`osservatorio Amadeus Italia valuta invece che Toscana, Puglia e Sardegna sono le mete preferite, anche se la durata media dei soggiorni degli italiani è di soli tre giorni, contro quella di cinque pernottamenti degli stranieri in Italia. In Campania, la cui immagine è rimasta investita dalla emergenza rifiuti, i primi dati sulle presenze turistiche a Ischia, Sorrento e Capri ? isola che non registra affatto, secondo Federalberghi, segnali di crisi ? sono più favorevoli che non a Napoli, valutano all`assessorato regionale al Turismo. Ma il capoluogo partenopeo si è preparato alla Pasqua con un kit di agevolazioni per i turisti che, fino a luglio, non lo vorranno tradire. Qualche preoccupazione infine anche dai ristoratori romani: per Pasqua c` è un calo di prenotazioni del 10% rispetto allo scorso anno, segnala la Fipe, anche se per Pasquetta si torna in linea con lo scorso anno.

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