15 Marzo 2011

Cispadana, i grillini:”cittadini emarginati”

Cispadana, i grillini:"cittadini emarginati"
 

 
 
 
Cento. "Non siamo riusciti a coglierne a pieno il senso della reale utilità". Questo è il commento del MoVimento 5 Stelle di Cento, a seguito dei due incontri sull’ autostrada regionale Cispadana, organizzati dal Comune di Cento, presso le frazioni di Renazzo e Casumaro. "Fortunatamente – scrivono i grillini centesi in una nota – non siamo stati gli unici ad avere questo tipo di difficoltà, ma anche molti cittadini che al termine degli incontri sono tornati a casa delusi, disinformati e di conseguenza, con qualche perplessità in più". Il M5S di Cento contesta "prima di tutto, la modalità di impostazione delle due serate, in quanto – sostengono i grillini – ci sono bastati pochi minuti per capire che il comune cittadino si sentiva "emarginato": i cittadini – riferiscono i militanti M5S – si sono trovati di fronte, al tavolo dei relatori, solo dei tecnici che hanno illustrato una serie di cartografie e sezioni stradali relative al territorio centese". Tale "emarginazione", secondo i grillini, si sarebbe percepita soprattutto a Renazzo, "dove è stato privilegiato il dialogo fra amministrazione e tecnici". "Alla faccia della democrazia e dell’ art.19 della Costituzione – scrivono nella nota -, ci è molto dispiaciuto che alcuni signori abbiano bloccato l’ intervento del nostro candidato sindaco Raffaele De Sandro Salvati, con la motivazione che si trattava di un incontro tecnico e non politico. Certamente – proseguono – non hanno fornito una bella immagine di Renazzo verso alcune persone che erano presenti provenienti da Mirandola e Sant’ Agostino". Secondo il MoVimento 5 Stelle di Cento, "questi signori che si stanno preoccupando di spostare del gran traffico su gomma da una strada centese all’ altra (quando la mobilità sostenibile è un’ altra cosa), ignorano che quest’ opera va contro ogni direttiva d’ indirizzo sul trasporto leggero e pesante". Direttive che i grillini ricordano essere "indicate dalla Commissione Europea". I militanti del M5S citano "le petizioni contro la realizzazione di quest’ opera arrivate a Bruxelles" e ricordano come il Codacons modenese abbia "diffidato i sindaci ‘ dal tenere comportamenti o avallare decisioni o pratiche che potrebbero rivelarsi dannose per la salute dei cittadini’ ". Aggiungono inoltre come "il sindaco di Sant’ Agostino, appoggiato da tutta la Giunta, dissente da questo progetto preliminare proposto dalla Regione" e sostengono "che non è sufficiente la maggioranza per poter passare in via", e evidenziano che "la Regione non ha i fondi a bilancio per la realizzazione delle opere richieste dagli enti locali, definite ‘ non strettamente connesse’ alla Cispadana". Infine sostengono come "il tracciato preliminare è stato progettato sulle nostre teste in quanto – scrivono i militanti del M5S -, nota la vetustà delle cartografie, mancano ad esempio interi quartieri nel modenese a San Possidonio, Mirandola e San Biagio". I grillini centesi sostengono che "ai cittadini va spiegato cos’ è prima di tutto questa autostrada, chi sono gli "attori" che concorreranno alla realizzazione di quest’ opera ed il suo impegno pubblico a livello di costo, quanto è impattante per il territorio ed il suo valore economico, per non parlare di quanto sia impattante sulla salute dei cittadini. E’ questa l’ informazione – sostengono – che prima di tutto si deve dare alla gente". Al termine del comunicato, i militanti del M5S attaccano: "Ci domandiamo come mai il sindaco e l’ assessore competente non siano stati presenti, e che tipo di obiettivi si erano voluti prefiggere al termine di questi due incontri. Certamente era lecito da parte dei relatori illustrare gli interventi stradali previsti nel progetto preliminare per il territorio centese, ma crediamo – concludono i grillini – che sia giunta l’ ora di guardare anche oltre il nostro orticello".

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