6 Marzo 2009

CIPE: 17,8 MLD DI NUOVE OPERE, ANCHE SCUOLE E CARCERI/ANSA

 
 
NON SOLO PONTE STRETTO E MOSE, SPINTA SU OPERE CANTIERABILI

           
            (ANSA) – ROMA, 6 MAR – Non solo il Ponte sullo Stretto e il
Mose, la barriera salva-Venezia, ma anche la ristrutturazione
delle scuole e la costruzione di nuove carceri. Il governo
spinge sulla leva delle infrastrutture per il rilancio
dell’economia italiana, impastoiata dalla recessione. Mette
così sul tavolo i 16,6 miliardi già preannunciati, e vi
aggiunge anche un altro miliardo e 200 milioni di interventi per
ristrutturare le scuole e realizzare nuove carceri. Al fianco
delle grandi opere, che possono rappresentare un volano per
l’economia soprattutto nel medio termine, arrivano quindi
risorse per interventi minori, con tempi di attivazione
bassissimi e in grado di spingere rapidamente l’economia in modo
diffuso sul territorio. Ma tutte le opere finanziate sono
comunque scelte tra quelle "pronte e cantierabili nel più
breve tempo possibile", ha affermato il ministro delle
Infrastrutture, Altero Matteoli.
   A dare il via libera al nuovo pacchetto di risorse è stato
il Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione
economica che si è riunito a Palazzo Chigi poco prima del
Consiglio dei ministri. Il piatto forte è stato il
finanziamento delle grandi opere mentre, per i fondi a sostegno
delle imprese, le pressanti richieste dei diversi ministri hanno
portato a una mediazione: la creazione di un fondo da 9 miliardi
nella disponibilità della presidenza del Consiglio, che sarà
attivato su progetti immediatamente realizzabili che saranno
presentati dai singoli ministeri
   Sul fronte grandi opere arrivano i primi 1,3 miliardi per
avviare la costruzione del Ponte sullo Stretto per il quale è
stimata una spesa di 6,1 miliardi, e 800 milioni per il sistema
Mo.se. a Venezia. Sono previsti 2.750 milioni di contributo
pubblico per l’alta velocità ferroviaria (le tratte
Milano-Verona; Milano-Genova prima fase; oneri ambientali per la
Firenze-Bologna; il primo stralcio dell’asse pontremolese) e
poco più di 1,5 miliardi per realizzare metropolitane (la linea
C di Roma, la metro regionale campana, le reti di Palermo e
Catania, le metro di Bari e Cagliari, gli adeguamenti per Parma
Brescia e Bologna) e finanziare le reti di trasporto in vista
dell’Expo milanese del 2015.
   Molti anche gli interventi stradali, finanziati con
contributi pubblici (2 miliardi) e privati (8,090 miliardi), tra
i quali alcuni riguardano il traforo del Frejus, il sistema
pedemontana Lecco-Bergamo e il completamento della
Salerno-Reggio Calabria
   La vera novità è però rappresentata da uno stanziamento di
1,2 miliardi, che si aggiunge ai 16,6 dei quali si era difatti
già parlato. Un miliardo andrà a finanziare interventi di
edilizia scolastica "per rendere le scuole più sicure", ha
detto il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini". La
cifra, però, viene considerata "irrisoria" dal Codacons. Sono
invece 200 i milioni che andranno al fondo per l’edilizia
carceraria: per il sottosegretario alla Giustizia, Elisabetta
Alberti Casellati, si tratta di "un segnale importantissimo che
dimostra la concreta volontà del governo Berlusconi di porre
rimedio all’emergenza carceraria". (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox