Cinquemila prenotati in poche ore
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fonte:
- La Provincia di Lecco
Più di cinquemila prenotazioni over 18 in poche ore. Esattamente in 72 ore. Da quando Regione Lombardia, ovvero dal 30 novembre, ha aperto la possibilità a tutti i maggiorenni, anche a quelli dai 18 ai 39 anni, di prenotare la terza dose, la piattaforma di Poste Italiane è stata letteralmente presa d’assalto. Siamo a più di 5mila richieste. Alcuni, visto l’affollamento degli ultimi giorni al Palataurus, ha preferito andare a Lariofiere a Erba, ma nelle possibilità proposte dal sistema non è difficile, a volte, trovare anche Mapello (al centro commerciale Continente), oppure Milano, oltre all’hub vaccinale erbese. Il tutto per cercare di velocizzare e ridurre davvero a poco dopo i 150 giorni dalla seconda dose, l’inoculazione della terza. Lo scenario Mentre anche in Europa oramai si discute di obbligatorietà dei vaccini,a Lecco la vaccinazione, fortunatamente, mette (quasi) tutti d’accordo. Il cosiddetto ciclo vaccinale primario (ovvero quello costituito da prima e seconda dose), è stato scelto da più di 9 lecchesi su 10. Siamo, da ieri, al 90,5 effettivo di vaccinati almeno con una dose e all’82,55 per cento di vaccinati con la seconda dose. Che, se va avanti così, saranno raggiunti presto da quelli che, 150 giorni dopo la seconda, hanno già fatto anche la dose “booster”o richiamo che dir si voglia. Intanto dal 15 novembre data del Super Green pass sono state chieste quasi 1.700 prime dosi, ovvero persone mai vaccinate prima. Fatto sta che sono quasi 250mila (sui 300mila circa vaccinabili, che dal 23 dicembre Cinquemila prenotati in poche ore Terza dose. Dopo l’apertura agli over 18 è una corsa a vaccinarsi,siva anche al Manzoni e al Mandic di Merate Il Palataurus da solo non regge la pressione. Allestite sei linee vaccinali nel piano sotterraneo dell’ospedale dovrebbero diventare di più visto che saranno ammessi anche i 5-11ennienni),i vaccinati con due dosi. E siamo oramai a circa 40mila vaccinati con tre dosi. Le risposte Anche Asst e Ats si stanno attrezzando per rispondere sempre meglio alla forte richiesta di vaccini che, per fortuna, sembrano non mancare.E così da ieri sono attive ben quindici linee vaccinali al centro vaccinale massivo del Palataurus di Lecco per un totale di 2000- 2300 dosi somministrate al giorno; sei le linee vaccinali attivate all’Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco per altre 800-900 dosi al giorno e due (200-300 dosi), al Mandic di Merate. Il che vuol dire in totale una “potenza di fuoco” di circa 3500 dosi al giorno. Infatti Asst ieri ha fatto sapere che, “vista l’importanza di facilitare gli utenti all’accesso per la somministrazione delle terze dosi di vaccino anti Covid-19 e garantire a chi ancora dovesse completare il proprio ciclo vaccinale, o iniziarlo,a partire da domani, 3 dicembre, sono aperte nuove linee vaccinali all’Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco al piano -1 (Hall Aula Magna). Per garantire un’elevata copertura vaccinale si è reso necessario trasferire l’attività di tracciamento tamponi nuovamente nei container ambulatori posizionati a destra della Palazzina Amministrativa dove, grazie al contributo dell’Ana, sarà posizionata una ulteriore tensostruttura riscaldata per assicurare maggior confort ai cittadini in attesa. Anche il Distretto Merate ha raddoppiato la possibilità di prenotazione per la somministrazione del vaccino,in attesa dell’avvio del nuovo centro presso l’area Cazzaniga”. Questa è anche la risposta alle critiche del Codacons Lombardia che aveva lamentato attese al freddo, fuori dall’ospedale, per chi doveva fare i tamponi. Il riscaldamento nella nuova tensostruttura è probabilmente una pronta risposta di Asst ai bisogni della gente, come pure,e di più, l’incremento delle linee vaccinali. Anche perché fino a pochi giorni fa erano 8 solo al Palataurus per 1000-1200 vaccini al giorno. Ma a questo ritmo ci vorrebbe un anno per vaccinare con terza dose tutti i 300mila lecchesi aventi diritto (pur tenendo conto del fatto che non tutti hanno fatto la prima e seconda dose e che non tutti hanno “maturato” i 150 giorni dalla seconda). Il tempo c’èè, ma non bisogna sprecarlo.
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