Cinquecento euro a famiglia
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
mode e richieste del mercato con il nuovo anno che inizierà a giorni
di GIUSY D’ ANGELO È INIZIATO il conto alla rovescia che porterà al primo suono della campanella. In vista della ripresa delle lezioni, le famiglie calabresi cominciano a fare due conti in tasca. Quanto peserà in termini economici la scuola sulle famiglie vibonesi? In linea generale i costi non sono variati di molto rispetto allo scorso anno pertanto, si manterranno simili anche per il ciclo 2016-2017. La stangata le famiglie la riceveranno soprattutto con riferimento all’ acquisto dei testi. In una scuola secondaria di primo grado, in media, si andranno a spendere circa 450 euro. Cifra di poco inferiore riguarda gli istituti superiori. Nei licei la spesa complessiva si attesta intorno alle 330 -350 euro. Piccole variazioni a seconda dell’ anno frequentato, le materie affrontate e la validità del testo (per esempio: per il primo anno, tomo A; secondo anno: tomo B, ecc). Sulla stessa cifra si mantengono gli istituti tecnici. Qui, le famiglie andranno ad acquistare libri per una cifra di 300- 330 euro. Un vero e proprio salasso è costituito dai dizionari, strumenti indispensabili per lo studio delle lingue. Anche in tale circostanza i prezzi oscillano: per un dizionario di greco -italiano, dalle 70 ai 90 euro; per quello di latino, 70- 80 euro. I vocabolari di italiano, nella media, costano sulle 70 euro; mentre per inglese, tedesco, spagnolo e francese, sul mercato si trovano dai 30 ai 50 euro. A fare la differenza la casa editrice, l’ edizione “ragazzi” o classica, e in modo particolare l’ edizione. Universo a parte riguarda il corredo scolastico. Cifre astronomiche per gli zaini griffati, nonché per quelli con il personaggio del cartone animato del momento. Si va dai 50 agli 80 euro. Ci sono poi gli zaini a buon mercato, quelli estendibili, quelli trolley, quelli reversibili, quelli con i gadget incorporati. Ritornano anche le classiche “cartelle” che, salvo rari casi, difficilmente fanno breccia nel cuore degli adolescenti. Al contrario degli zainetti “Hippie style”, venduti anche nelle grandi catene d’ abbigliamento, che spopolano tra le giovanissime. Il viaggio – o la spesa – continua con l’ acquisto di astucci a più piani, dai 15 ai 39 euro; edel diario, che deve “ne cessariamente” seguire la moda del momento. In questo caso,i marchi più gettonati faranno spendere dai 10 ai 20 euro. Senza contare penne, quaderni, matite colorate, album per il disegno, cartelle. E gli immancabili goniometro e compasso (dai 6 ai 20 euro). Molti optano per gli acquisti on line dove, anche per i testi nuovi, si può usufruire di uno sconto del 10-15%. Altri, invece, s’ affidano alle catene “Libracci”, attive anche nel Vibonese. Metodo tradizionale e sempre efficace, l’ acquisto a metà prezzo dei testi a scuola, chiesti agli studenti del corso successivo. Piccoli contributi “i tradizionali buoni libri”, o agevolazioni (subordinate al reddito familiare) potranno ottenersi facendone richiesta nelle segreterie degli Istituti. Le statistiche (analisi Codacons), comunque, confermano che, in linea generale, ogni famiglia avrà un carico dai 500 ai mille euro a figlio. Anche in Calabria, anche nel Vibonese.
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