20 Ottobre 2020

Cinghiali nel Parco, il Cai: no alla caccia

camerota
CAMEROTA Antonio Vuolo No al bracconaggio e alla caccia senza regole. L’ emergenza cinghiali nel Parco continua continua a mantenere acceso il dibattito. Stavolta a segnare un punto a favore degli ungulati selvatici è il presidente del Cai Cilento, Andrea Scagano. «Sono contrario al bracconaggio e alla caccia senza regole. Abbiamo bisogno di altri tipi di strategie di contenimento» dice Scagano. Che poi precisa: «Abbiamo sempre affermato che siamo assolutamente contrari a bracconaggio e caccia fuori dalle regole, una pratica che va a inficiare anche la possibilità di usufruire del territorio per altre attività, di stampo turistico e sportivo. Ma non criminalizziamo nessuno». «Le battute di contenimento forse ci possono stare – aggiunge – ma tutto deve svolgersi secondole leggi. Ad ogni modo, noi siamo in linea generale contro la caccia e abbiamo operatori per la tutela ambientale che possono segnalare anche le infrazioni dei cacciatori». Intanto, compatibilmente con l’ emergenza dettata dal Covid-19, dovrebbe partire presto una fase di formazione per nuovi selecontrollori sia nell’ area Parco che nelle aree contigue. «Secondo noi, l’ unica deroga possibile attuabile in un’ area protetta per la caccia che è il selecontrollo» conclude Scagano. Nei giorni scorsi, a lanciare il grido d’ allarme sull’ eccessiva presenza dei cinghiali nell’ area protetta era già stato il presidente Codacons Cilento, Bartolomeo Lanzara. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox