3 Dicembre 2009

Cinghia stretta: meno di venti euro per ogni regalo

I CONSUMI SECONDO I DATI DI CODACONS LE FAMIGLIE HANNO RIDOTTO IL BUDGET PER IL TRADIZIONALE «PENSIERO»

 

 VARESE ANCHE L’ARIA di festa non riesce a far dimenticare le difficoltà economiche e a 3 settimane dal Natale la gente sta studiando il modo per fare i regali spendendo il meno possibile. L’imminente arrivo delle tredicesima non sarà sufficiente a far tirare un sospiro di sollievo ai varesini. Quei soldi in più serviranno soprattutto per pagare mutui e bollette e nelle tasche resterà ben poco da destinare a doni e piatti prelibati. Il budget a disposizione appare quindi limitato e le famiglie si ingegnano per riuscire a mettere qualche pacco sotto l’albero risparmiando. La caccia alle promozioni e alle offerte è quindi partita e si cerca di accontentare soprattutto i bambini. Mamme e papà quindi si studiano con attenzione i volantini dei vari ipermercati per trovare i giochi richiesti a buon prezzo. Se si è disposti a far sacrifici pur di accontentare i piccoli, non saranno altrettanto fortunati gli adulti che si dovranno accontentare di piccoli pensierini.  CIRCA un terzo dei cittadini, secondo le stime Codacons, spenderà meno di 20 euro per ciascun regalo e poco più del 30 per cento si dice disposto a spendere tra i 20 e i 40 euro. Sembra in leggera crescita l’acquisto di prodotti tecnologici o per il benessere della persona mentre risulta in calo la richiesta di abbigliamento e calzature (scelta dovuto probabilmente al fatto che pochi giorni dopo le feste prenderà il via la stagione dei saldi). Tiene invece la vendita di libri e generi alimentari. Secondo le associazioni dei consumatori sta prendendo sempre più piede l’acquisto di regali nei vari mercatini o anche online. Nessuno sfarzo neppure per quanto riguarda addobbi e decorazioni. I prezzi di alberi di Natale e sfere colorate sono i progressiva crescita e pur di non sprecare denaro in tanti si accontenteranno dell’abete dello scorso anno che verrà decorato usando magari materiale riciclato con fantasia. IN TANTI hanno imparato a fare in casa addirittura i biglietti di auguri. Forse il risparmio non è elevato ma anche pochi centesimi alla fine possono essere utili. E c’è chi già sta organizzando cenoni e pranzi. Anche in questo caso i varesini preferiscono giocare di anticipo studiando con attenzione come fare a spendere il meno possibile. Così chi può ordina capponi e carne direttamente alle fattorie e si cerca di non abbandonare la tradizione evitando comunque spese inutili. Panettone e pandoro non mancheranno. Ma ai prodotti di pasticceria si preferiranno quelli industriali, magari meno buoni ma certamente economici.
 

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