20 Dicembre 2022

CINEMA, TAX CREDIT: CONFERENZA STAMPA CODACONS E MONI OVADIA

SI E’ TENUTA IERI PRESSO LA SALA GIAN MARIA VOLONTÉ DELLA CASA DEL CINEMA DI ROMA LA CONFERENZA STAMPA DEL CODACONS CON MONI OVADIA CONTRO L’ABOLIZIONE DEL TAX CREDIT 
PER I PICCOLI PRODUTTORI CINEMATOGRAFICI E AUDIVISIVI ITALIANI

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi, il regista Moni Ovadia e il produttore Rean Mazzone, presso la Casa del Cinema di Roma, hanno tenuto una conferenza stampa sull’ingiustizia della cancellazione del Tax Credit per le piccole e micro imprese cinematografiche e audiovisive italiane, che ha penalizzato anche il film di Moni Ovadia “LA TERRA SENZA” prodotto nel 2022 dalla ILA PALMA di Rean Duilio Mazzone di prossima uscita in sala.

Il decreto interministeriale n. 368 del 13.10.2022, pubblicato sul sito del Ministero della Cultura, ha modificato la normativa in materia di Tax Credit, ossia il credito d’imposta pari al 40% del costo eleggibile di produzione, che spetta ai produttori cinematografici per opere riconosciute di nazionalità italiana.
In particolare, sono state escluse dall’agevolazione fiscale le imprese di produzione cinematografica costituite come ditte individuali o società e associazioni di persone, attraverso la previsione, quale requisito necessario per accedere al beneficio, di “essere società di capitale aventi capitale sociale minimo interamente versato e patrimonio netto non inferiore a quarantamila euro”.
La misura penalizza tutte le piccole case di produzione, che costituiscono parte essenziale del motore della cultura cinematografica italiana.
Per questo motivo il Codacons, associazione che da sempre tutela non solo gli interessi di consumatori e utenti, ma anche gli interessi delle piccole imprese promuovendone lo sviluppo quali realtà centrali del nostro sistema produttivo, ha deciso di difendere il diritto di ottenere il Tax Credit della ditta Ila Palma, che ha recentemente concluso le riprese del film “La terra senza”, per la regia di Moni Ovadia, e si è vista negare l’accesso all’agevolazione fiscale prevista dalla legge in vigore e al momento di avvio della produzione del film.
Oggi, in conferenza stampa, Moni Ovadia ha ricordato come in Italia, purtroppo, non ci sia ancora la consapevolezza che istruzione e cultura debbano essere i punti centrali dell’agenda politica. Da qui la mancanza di sostegno per le piccole imprese di produzione che si trovano, a seguito dell’abolizione del tax credit, addirittura penalizzate nonostante la loro incredibile forza creativa.
Carlo Rienzi ha sostenuto l’irragionevolezza di una misura che esclude determinate categorie di imprese dall’agevolazione fiscale solo sulla base della forma giuridica adottata. Lo Stato, secondo il Presidente del Codacons, “si preoccupa di più di porre dei limiti formali e del tutto iniqui piuttosto che di effettuare tutti i controlli necessari a garantire che i contributi siano richiesti e assegnati nel rispetto delle regole”.
Il ricorso presentato dal Codacons al Tar del Lazio, sede di Roma, per richiedere l’annullamento della nuova previsione in materia di Tax Credit e l’ammissione della Ila Palma alla presentazione della domanda per l’agevolazione fiscale è in attesa di discussione all’udienza del 17 gennaio 2023.
Contestualmente, il Codacons sta preparando un nuovo ricorso collettivo avente ad oggetto le stesse domande al fine di permettere a tutte le imprese lese dal Decreto interministeriale n. 368 di tutelare i propri diritti e chiedere di essere ammesse all’agevolazione fiscale sia per i progetti avviati a partire dal 2021 che per quelli futuri.
Tutte le imprese di produzione cinematografica italiane non aventi forma giuridica di società di capitale possono scrivere alla e-mail: [email protected] per chiedere ogni informazione relativa al ricorso e alle modalità di adesione.

 

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