20 Gennaio 2005

CINEMA: PROCURA BOLOGNA ACCOGLIE PROTESTA CODACONS PER `SAW`





(ANSA) – ROMA, 19 GEN – La Procura di Bologna è stata la prima ad accogliere l`invito del Codacons in merito alla campagna pubblicitaria del film `Saw-L`enigmistà, ritenuta dall`associazione “offensiva della pubblica decenza secondo le particolari sensibilità dei minori“. Il Procuratore di Bologna Luigi Persico – come fa sapere una nota del Codacons – ha scritto: “la pubblicazione sui quotidiani di tali inserti pubblicitari (riferendosi alle immagini di mani e piedi mozzati, ndr) e analogamente deve ritenersi per l`esposizione al pubblico, nelle vetrine all`esterno dei cinematografi, ovvero dentro ai loro atrii, integra senza dubbio l`ipotesi dell`art. 725 c.p., nella qualificazione derivante dalla norma speciale dell`art. 1 della legge 12 dicembre 1960 n.1591 – nota come legge Migliori a tutela dei minori – in quanto le immagini offendono la pubblica decenza secondo la particolare sensibilità dei minori, e cioè il sentimento comune e naturale di rispetto per la persona umana, per le vittime di reati e per le vittime di disastri che cagionano il deprezzamento del corpo umano, nei cui confronti appare appunto insopprimibile sentimento comune il rispetto e la pietas“. Tuttavia il Procuratore continua la nota “fa sapere di non poter procedere al sequestro della campagna pubblicitaria del film, come richiesto dal Codacons, in quanto `la fattispecie contravvenzionale dell`art. 725 c.p. è stata depenalizzata in forza dell`art. 58 del D.L.vo 30 dicembre 1999, n.507“. La Procura di Bologna infine ha trasmesso gli atti al GIP, al Questore e al Prefetto di Bologna; a quest`ultimo si rivolge oggi il Codacons chiedendo la linea dura per fermare la campagna pubblicitaria del film `L`Enigmistà.(ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this