Cinema di Frontiera tra i migliori eventi siciliani
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Chiacchiere sotto il fico con Antonio Presti e Valerio Fiorespino Kaurismaki torna a Marzamemi Il fondatore del Midnight sun festival dopo 15 anni incontra il pubblico del Cinema di Frontiera Il Festival più a Nord e quello più a Sud d’ Europa si ritrovano. A quindici anni di distanza. Mika Kaurismaki, regista e fondatore del Midnight Sun Festival della Finlandia, dopo la sua partecipazione alla prima edizione del Festival internazionale del cinema di Frontiera di Marzamemi, è salito nuovamente sul palco della sala cinematografica all’ aperto più a Sud d’ Europa. Sotto il cielo di stelle della piazza Regina Margherita di Marzamemi. Presente alla XV edizione della manifestazione come giurato, Mika Kaurismaki ha salutato il numeroso pubblico del Festival Internazionale del cinema di frontiera dove, stasera, sarà nuovamente protagonista . Dapprima, alle 19.30, nella sezione “Chiacchiere sotto il fico” dove discuterà di “Servono (ancora) i festival? Esperienze a confronto: piccoli e grandi festival di cinema nazionali e internazionali”. E lo farà insieme con Thomas Struck, direttore del Kulianarisches Kino della Berlinale, Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’ Arte, Elit Iscan e Yigit Ozsener, attori del nuovo cinema turco e Valerio Fiorespino, direttore delle Risorse umane della Rai. “Ho avuto il piacere, 15 anni fa – ha detto ieri sera Mika Kaurismaki – di partecipare alla prima edizione del Festival, quando a fare da pubblico erano solo i pescatori. Oggi assisto a un’ evoluzione enorme. Siete in tantissimi!” ha concluso, rivolgendosi agli spettatori. L’ intervento di Mika Kaurismaki ha preceduto la proiezione del terzo film in concorso: Ixcanul Volcano di Jayro Bustamante, pellicola del Guatemala del 2014. Ma quella di ieri, per la sezione Chiacchiere sotto il fico, è stata la serata dedicata alla presentazione del libro Questa vita che si faciva barbara di Angelo Barberi, alla presenza dell’ autore e di Sebastiano Pennisi il quale ha realizzato un documentario tratto dal volume. “Spero di aver conservato, in questo libro – ha affermato Barberi – lo spirito e l’ energia degli zolfatari”. Sempre nell’ ambito di Chiacchiere sotto il fico, ieri sera , è stato presentato il film di Francesco Calogero Seconda primavera, in uscita nelle sale il prossimo autunno. “Ho raccontato una Sicilia diversa – ha ricordato Francesco Calogero – partendo dal basso ed evidenziando gli aspetti che solitamente non si vedono nei film”. Per la sezione “Con – Corto”, tra le pellicole in concorso, Morte segreta di Michele Leonardi, con protagonista l’ attrice Lucia Sardo la quale, presente alla manifestazione, ha detto: “Quale madre non ha vissuto il distacco dai figli, dettato dalla crescita”. Guarda la gallery Ricco anche il programma di oggi. In concorso, per la quarta giornata del Festival, Corri ragazzo corri (Lauf junge lauf) di Pepe Danquart, Polonia, 2014. Per la sezione Cortometraggi verranno proiettati: Monte Gourougou di Bruno Rocchi, ambientato nella città di Melilla, un’ enclave spagnola in territorio marocchino. Melilla è protetta da una tripla rete metallica, sensori di movimento e videocamere di sorveglianza. Centinaia di migranti vivono in condizioni disperate nel vicino Monte Gourougou: aspettano l’ occasione per ottenere un permesso per entrare in Europa. Gallery A di Ruggero Loria. Charlie, studente universitario, torna quotidianamente nella galleria d’ arte dove si era tenuto l’ ultimo incontro con un amico scomparso. Mathieu di Massimiliano Camaiti. Mathieu, trentenne francese, è convinto che esista un solo modo per essere amato da tutti: dare a ciascuno ciò che desidera. Sinuaria di Roberto Carta. Michele Murtas, detenuto nel carcere dell’ Asinara, è un maestro del taglio di capelli. Diventa il parrucchiere delle mogli delle guardie e dei funzionari dell’ istituto penitenziario. Panfilo di Memed Aksoy. Una fiaba contemporanea che racconta la difficile relazione fra un padre e un figlio. A seguire la proiezione di taxi’ toons / Solidarietà Panahi. Tre fiabe persiane (l’ altro Iran) a cura di Mario Serenellini: Il pesce arcobaleno di FarkhondehTerabi (tecnica: tessuti ritagliati, 13′). Arcobaleno, il pesce dalle scaglie multicolori è troppo superbo per divertirsi insieme agli altri. Ma un incidente lo costringe a farseli amici. Lili Hosak di Vajiollah Fard-e-Moghadam (tecnica: figurine di carta ritagliate tratte da motivi dei tappeti persiani, 16′). Un po’ troppo temerario, un pulcino s’ allontana dai genitori e finisce in acqua. Per cercare di salvarlo, il gallo e la gallina corrono a chiedere aiuto agli altri animali del cortile. Shangoul e Mangoul, di Farkhondeh Terabi e MortezaAhadiSarkani (tecnica: tessuti ritagliati e ricamati, 17′). Mamma capra esce di casa, il lupo ne approfitta per entrare ingannando le caprette. Il programma di Venerdì 24 luglio: Lungometraggi, Piazza Regina Margherita 21.30 Concorso – Una storia sbagliata di Gianluca Maria Tavarelli, Italia, 2015, 110′, alla presenza del regista 23.30 Fabio Abate – Clip della canzone Come ti vorrei ed esibizione con Puccio Castrogiovanni Sud Rito e magia – Omaggio a Ernesto De Martino e Carlo Levi Il Male di San Donato di Luigi Di Gianni, Stendalì di Cecilia Mangini, La Taranta di Gianfranco Mingozzi Chiacchiere sotto il fico, Cortile di Villadorata 18.45 Rassegna Cinema, Cibo e… Territorio. Incontro con operatori e associazioni, con il parlamentare europeo on. Michela Giuffrida, della commissione Agricoltura, che presenta la Carta di Milano; Dario Cartebellotta, dirigente assessorato regionale Agricoltura e resp. Cluster Biomed/Expo; Roberto Bruno, sindaco di Pachino. 19.30 La mafia guadagna sull’ emergenza immigrati, incontro condotto da Sabina Minardi con Lirio Abbate, giornalista /scrittore. Con – Corto dalle 21.30, Cortile di Villadorata Sexy Shopping di Antonio Benedetto e Adam Selo(Italia 2015, colore, HD, 20′); Teatro di Ivàn Luis Flores(Spagna 2014, colore, HD, 15′); Nuvola di Giulio Mastromauro (Italia 2014, colore, HD, 16′); Yekrob’ di Aliasghar Behboodi (Iran 2014, colore, HD, 7′); Ci vuole un fisico di Alessandro Tamburini(Italia 2013, colore, HD, 15′). Sud, Rito e Magia: Intervista a Luigi Di Gianni di Sebastiano Pennisi, Italia, 2015, inedita Lampi sul Mediterraneo, Tonnara di Villadorata 21.30 Le cose belle di Agostino Ferrente, 2014, 90′, presentato dal regista 23.00 Il gesto delle mani di Francesco Clerici, Italia, 2015, 77′ CineForum/CineFrontiera, Palmento di Rudinì 16.30 Alexsander Nevskij di Sergei Eisenstein, Russia, 1938, 110′ L’ infernale Quinlan di Orson Welles, Usa, 1958, 111′ Cinema di Frontiera tra i migliori eventi siciliani: arriva la candidatura al premio “Italialive 2015” Importanti riconoscimenti per la XV edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, che è stato censito nel portale italialive.it e ammesso alle votazioni per il “Premio Italialive 2015” considerato tra i migliori eventi culturali siciliani. Italialive – iniziativa promossa da Codacons con la partecipazione di Autostrade per l’ Italia e la collaborazione di Coldiretti – ha lo scopo di informare gli automobilisti su quello che accade nel territorio che attraversano e presenta un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati, anche alla scoperta di eccellenze enogastronomiche. Il secondo appuntamento della XV edizione del Festival Internazionale del cinema di frontiera si è aperto con l’ incontro dal titolo “Quando la musica abbatte le frontiere”, con il musicista Carlo Muratori e lo scrittore Domenico Trischitta che ha presentato il suo ultimo libro Glam City ( Avagliano, 2014). Il romanzo – ultimo di una trilogia su Catania – è ambientato negli anni ’70 nel quartiere di San Berillo, ancora oggi luogo di degrado sociale. Glam City varca la “frontiera” con il protagonista Gerry Garozzo, musicista rock appena tornato da Londra e desideroso di affermarsi nella sua città natale, tra le mille difficoltà dovute alle discriminazioni a cui è soggetto a causa delle sue tendenze sessuali. «La città fatica ad accettarlo – ha affermato Trischitta – perché diverso e avanti con i tempi». Ecco un passo del libro: «a stari in via delle finanze. Quest’ ultimo insulto lo turbò perché gli ricordava il ghetto dove stavano gli altri». Cruciale il ruolo di Gisella Calì che ha fatto rivivere il protagonista e gli altri personaggi leggendo alcuni passi del libro :«Io sono Gerry Garrozzo e diventerà il più grande trasformista di Catania. Io mi sento libero, però mi sientu macari fimmina». La presenza di Carlo Muratori ha poi sottolineato tramite musica e parole il concetto di diversità e di disagio in tutte le sue forme: «quando scrivi dei brani ti imbatti in una Sicilia dove i disagi, che siano sociali o politici vanno scansati». La serata in Piazza Regina Margherita è proseguita con la proiezione delle clip realizzate con l’ università di Catania, con immagini che raccontano l’ anteprima del festival “Marzamemi a Catania”, a seguire la proiezione del film Tambien la lluvia di Iciar Bollain con Gael Garcìa Bernal e Luis Tosar. Tambien la lluvia (anche la pioggia) tratta il delicatissimo tema della guerra dell’ acqua, bene vitale che da comune diventa proprietà privata. «Il cinema – ha affermato Correale – è anche un modo per raccontare argomenti e storie importanti, che nella vita quotidiana ci sfuggono». A seguire la presentazione del film Times and Winds di Reha Erdem con Yigit Ozsener e Elit Iscan: «Si tratta di un film molto importante per me, è proprio da qui che è iniziata la mia carriera», ha aggiunto la giovanissima attrice turca. Nel cortile di Villadorata si è inaugurato il concorso di cortometraggi “ConCorto 2015”, rassegna a cura della Filmoteca 451, con la proiezione dei primi cinque film brevi, sui venticinque totali, provenienti da diverse parti del mondo, dall’ Italia alla Spagna, dagli Stati Uniti al Giappone. In chiusura esibizione live di Carlo Muratori, evento che fa parte della rassegna “Ultim’ Ora”, la frontiera musicale del festival, organizzata per il secondo anno consecutivo da Liccamuciula e che proseguirà venerdì 24 luglio con Davide Di Rosolini. Il concorso dei lungometraggi prosegue stasera con la proiezione di Ixcanul Volcano di Jayro Bustamante e proseguirà con un triplice omaggio a tre personaggi d’ eccezione:SergejĖjzenštejn (proiezione di un estratto de La corazzata Potemkim), a Leonardo Sciascia (Radiografia della miseria di Piero Nelli) e a Orson Welles (La ricotta di Pier Paolo Pasolini). La sezione “ConCorto” stasera presenta: Pasta Amaradi Ivano Fachin. Acabo de tener un sueño i Javi Navarro. Morte segreta di Michele Leonardi. Il quaderno di Valentina Capone Os meninos di Javier Macipe. Fuori concorso, proiezione di: Aria ca spira di OliwaSiem, video musicale di Corda Sicula, Seconda primavera e Nella terra del padrino di Francesco Calogero. Domani 23 luglio sarà la volta di Corri ragazzo corri (Lauf Jungelauf) di Pepe Danquart; a seguire incontro con Mika Kaurismaki che presenta la proiezione del film Road North da lui diretto nel 2012. L’ appuntamento di “Chiacchiere sotto il fico” presenta una tavola rotonda di dibattito sul tema “Servono ancora i Festival?, esperienze a confronto: piccoli e grandi festival di cinema nazionali e internazionali” con Thomas Struck (direttore Kulinarisches Kino, Berlinale), Mika Kaurismaki (regista e fondatore MidnightSun Festival), Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’ Arte, Elit Iscan e Yigit Ozsener (attori del nuovo cinema turco), Valerio Fiorespino (direttore Risorse umane Rai). Il concorso di cortometraggi continua con la proiezione di: Monte Gourougou di Bruno Rocchi, Gallery A di Ruggero Loria, Mathieu di Massimiliano Camaiti, Sinuaria di Roberto Carta, Panfilo di Memed Aksoy. Per “Lampi sul Mediterraneo”, domani, ci sarà la proiezione del film inedito Ecuba di Giuliana Berlinguer e Irene Papas. CineForum/CineFrontiera, dalle 16.30 al palmento di Rudinì, presenta Brasileirinho di Kaurismaki e Que viva Messico di Ėjzenštejn.
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