CINEMA: CODACONS, LA CRISI E` COLPA DEL CARO PREZZI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 22 mar – Se gli italiani vanno meno al cinema
é colpa del caro prezzi. Lo sostiene il Codacons, che commenta
così i dati sulla spesa per gli spettacoli nel 2005 resi noti
oggi a Roma dal presidente della Siae Giorgio Assumma.
“L analisi di Assumma circa il calo di spettatori nei vari
settori dello spettacolo, è del tutto avulsa dai problemi
concreti della società – sostiene il portavoce
dell`associazione dei consumatori Carlo Rienzi – Se la gente va
meno al cinema o in discoteca è perché è diminuito il potere
d`acquisto degli italiani, a causa del costante aumento di
prezzi e tariffe avvenuto negli ultimi anni“.
Nel 2006, fa notare Rienzi, il prezzo di un ingresso in
discoteca, “costa mediamente quasi il 100% in più rispetto al
2001 (15 euro contro le vecchie 15.000 lire) e anche il prezzo
delle consumazioni nelle sale da ballo di tutta Italia, come
quello del guardaroba, ha visto forti incrementi“. Stessa cosa,
prosegue Rienzi, “é avvenuta al cinema: oggi un biglietto
intero costa mediamente 7,50 euro, ai tempi delle lire bastavano
12-13.000 lire per lo stesso biglietto“.
Il costante impoverimento delle famiglie, conclude, “ha portato
dunque i cittadini ad allontanarsi sempre più
dall`intrattenimento e dallo svago; a resistere sono solo quegli
spettacoli di nicchia (come i recital letterari) i cui cultori
sono disposti ancora a spendere cifre elevate“. (ANSA).
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