29 Marzo 2015

Cimitero, monta la protesta Codacons: aspettate a pagare

Cimitero, monta la protesta Codacons: aspettate a pagare

IL CASO Proteste; presunte irregolarità; legali dei consumatori già al lavoro e invito delle associazioni di categoria a soprassedere al pagamento. Le lettere stanno arrivando ai titolari o eredi identificati delle concessioni cimiteriali: 37,75 euro per due annualità (maggio 2009-maggio 2011) per una singola sepoltura nel cimitero di Latina, da versare entro il 30 aprile. A sei anni di distanza dall’ approvazione della convenzione per il progetto di finanza per l’ ampliamento del cimitero cittadino, con annessa gestione trentennale dello stesso, Ipogeo passa all’ incasso. Con l’ autorizzazione del Comune, che non intende più versare, in luogo dei cittadini, i consueti 534mila euro annui, soprattutto alla luce del decreto ingiuntivo di Ipogeo da 13.798.244 euro per presunte inadempienze contrattuali (prima tra tutte la mancata approvazione del progetto di ampliamento) su cui si sta ancora valutando un’ ipotesi transattiva. E la protesta è esplosa. «Mi hanno mandato a chiedere 37 euro per la tomba di mio marito. Ma lo sanno quanto prendo di pensione?», si lamenta un’ anziana. I cittadini non si lamentano solo dell’ entità della richiesta, ma soprattutto del corrispettivo, ovvero del livello di manutenzione e pulizia degli spazi cimiteriali, comuni e non. Tutto nasce, come annunciato settimane fa, dalla determina n. 27 del 10 febbraio 2015, con cui il Comune prese atto delle risultanze delle indagini di Ipogeo per ricostruire l’ anagrafe cimiteriale, parlando esplicitamente di “recupero delle somme anticipate dall’ amministrazione per il 2009-2010 e 2010-2011” per 13.278 sepolture (altre 15.537 restano ignote) approvando nel contempo anche il modello della lettera di richiesta del pagamento. “Lettera”, è specificato nella determina, il cui modello è anche allegato all’ atto. E questo lascia perplesse le associazioni dei Consumatori. «Non è – spiega il presidente provinciale del Codacons, Massimo Cusumano – una cartella, ma una semplice lettera, oltretutto priva delle indicazioni di legge, dal responsabile del procedimento al come presentare reclamo». «I nostri legali stanno anche verificando se esista conformità tra il regolamento cimiteriale emesso dall’ amministrazione, e quello nazionale». C’ è poi la questione delle concessioni: «Per quelle acquisite prima dell’ entrata in vigore della convenzione con Ipogeo, chiedere il pagamento è violazione del contratto precedente. Poi non si possono richiedere somme antecedenti di 5 anni, perché cadute in prescrizione. per questo – dice il Codacons – il nostro consiglio è, per il momento, soprassedere al pagamento». An. Ap. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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