1 Aprile 2015

Cimitero, il Pd: «Dubbi sulla legittimità dei 15 euro da pagare»

Cimitero, il Pd: «Dubbi sulla legittimità dei 15 euro da pagare»

IL CASO Sulle bollette del cimitero di Latina «sembrano emergere fondati profili di illegittimità» e si consiglia quindi ai cittadini di «attendere prima di pagare». È stato ieri il consigliere comunale del Pd, Giorgio De Marchis a intervenire sulle richieste di 15 euro (più Iva) annuali per ogni sepoltura, dopo che già nei giorni scorsi il Codacons aveva espresso forti dubbi sulla regolarità della richiesta. Ieri De Marchis ha chiesto ufficialmente la convocazione di una seduta della commissione Trasparenza su quanto accaduto, dato che «se è vero che la convenzione tra Comune e Ipogeo prevede il pagamento dei 15 euro e che il Comune di Latina nelle annualità dal 2009 in poi ha anticipato le somme dovute dai cittadini, non si può negare il fatto che la convezione presenti elementi di illegittimità nel momento in cui l’ applicazione della tassa viene estesa a coloro che avevano contratti precedenti alla nuova gestione cimiteriale e anche ai loculi acquistati ma non ancora occupati». È per questo che, aggiunge il consigliere del Pd, «riteniamo che l’ applicazione del balzello possa ritenersi legittima solo in riferimento ai nuovi contratti, ovvero a quelli stipulati successivamente all’ entrata in vigore della convenzione e non a quelli precedenti la stessa». Da qui nasce la richiesta di una seduta della commissione Trasparenza; nel frattempo, De Marchis suggerisce «ai tanti cittadini che stanno protestando in questi giorni e che si rivolgono preoccupati alle istituzioni o alle associazioni, di procedere al pagamento della tassa solo dopo che saranno chiariti i profili di legittimità». Inoltre, «dalla prossima settimana allestiremo un’ assistenza legale gratuita per verificare caso per caso le situazioni in merito alla concessione dei loculi e alla tassazione». Da giorni la Ipogeo sta inviando le lettere ai titolari di concessioni che sono stati individuati dopo anni di ricerche: circa 13mila, mentre altre 15mila sepolture resteranno sconosciute. Per queste ultime, sarà il Comune a continuare a pagare la manutenzione. Dal 2009 a oggi, l’ amministrazione si è infatti sostituita ai cittadini, versando a Ipogeo (che ha anche presentato un decreto ingiuntivo per presunti inadempimenti) 530mila euro annui. An.Ap. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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