Cibo, 250 euro in più a famiglia Codacons: “Ora porre un freno”
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fonte:
- City
"Nel 2011 le famiglie italiane dovranno pagare 250 euro in più rispetto al 2010 per il solo acquisto di cibo". Con questo calcolo il Codacons ha commentato l’ aumento dei prezzi dei beni alimentari reso noto ieri dall’ Istat (+2,9%, +3,5% considerando anche altri beni di largo consumo come i carburanti). "Una stangata: il costo della vita è ormai insostenibile per più di un terzo della popolazione", ha aggiunto l’ associazione dei consumatori. E in una nota ha invitato il governo a intervenire per calmierare i prezzi. "Rialzo inspiegabile" Dura anche la reazione di altre due associazioni, Federconsumatori e Adusbef: "L’ inflazione al 2,6% è un dato gravissimo – hanno affermato – E quello del 3,5% è un rialzo inspiegabile, visto che i consumi del settore alimentare sono diminuiti del 3,6%. E’ ora di prendere provvedimenti adeguati", hanno concluso i portavoce . "Rincari del 6%" Per l’ Adoc, un’ altra associazione dei consumatori, i rincari dei beni alimentari sono ben più alti di quelli segnalati dall’ Istat: "Secondo le nostre stime si aggirano intorno al 6%. E, come se non bastasse, gli aumenti dei carburanti (+200 euro a fine anno), energia (+300 euro) e tassi d’ interesse (+216 euro) peseranno ulteriormente sulle famiglie. C’ è il rischio di un affossamento economico per i consumatori".
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