CIBI ADULTERATI, INTESACONSUMATORI CHIEDE DI RENDERE PUBBLICI I NOMI DELLE DITTE
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fonte:
- SestoPotere.com
Come riportato ieri dalla nostra agenzia i carabinieri del Nas hanno sgominato un`organizzazione che adulterava e metteva in commercio sostanze alimentari nocive per l`uomo contenenti muffe e vermi. L`operazione è stata condotta in 13 province di sette regioni italiane fra le quali anche l`Emilia Romagna. “La cosa che lascia sconvolti ? afferma oggi Intesaconsumatori ? è che le indagini dei Nas sono partite ben 2 anni fa, nel 2003: questo significa che intanto milioni e milioni di chili di prodotti alimentari pericolosi sono finiti sulle tavole degli italiani, ignari di mangiare cibi prodotti con uova ammuffite e vermi. Una quantità potenziale di cibo pericoloso così ingente da destare grande preoccupazione“. Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori chiedono oggi non solo di rendere pubblici i nomi delle aziende che vendevano all`industria alimentare ovoprodotti fuori legge, ma anche di specificare quali ditte si rifornivano presso di esse, e in quali zone d`Italia venivano commercializzati i prodotti finiti realizzati con materiale di scarto e pericoloso. Questa vicenda ? conclude Intesaconsumatori ? dimostra come sia indispensabile introdurre nel nostro paese pene più severe per i reati alimentari, e come sia urgente arrivare alla creazione di una Agenzia per la Sicurezza alimentare, la cui assenza in Italia – alla luce degli ultimi avvenimenti – rappresenta una grave irresponsabilità delle nostre istituzioni“.
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