21 Gennaio 2009

Ci stanno arrivando una marea di richieste di cittadini che vogliono la restituzione dell’Iva sulle bollette dei rifiuti

PADOVA – «Ci stanno arrivando una marea di richieste di cittadini che vogliono la restituzione dell’Iva sulle bollette dei rifiuti, pagata ingiustamente per anni e anni. Da Padova ne sono giunte a decine».  Parla l’avvocato Marco Ramadori, che ha già portato in tribunale a Roma le richieste per conto di Codacons: «I contribuenti comunque possono agire anche per conto loro: a noi interessa soprattutto dare l’esempio». Per Palazzo Moroni non è affare del Comune: «La faccenda non è di nostra competenza – ga detto l’assessore Bortoli – l’Iva si paga allo Stato. E poi senza l’imposta bisognerebbe aumentare le altre voci, l’importo finale sarebbe identico». «Le cose non stanno così – ribatte Ramadori – di fronte a una sentenza della Cassazione i comuni dovrebbero smettere immediatamente di prelevare il balzello». E sull’aumento dei costi del servizio? «La decisione di alzare o meno le bollette riguarda le singole amministrazioni. Ma non c’entra nulla con l’Iva: anche il servizio sanitario e la Rai hanno costi di gestione altissimi, che non si scaricano sui contribuenti. La differenza tra una tassa e una tariffa è proprio questa».  Per i rimborsi inviare i dati e copia delle bollette a Codacons, Azione Iva rifiuti, via Filippo Corridoni 25, 00195 Roma.

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