23 Febbraio 2019

Chiusura della Bper, l’ opposizione evidenzia colpe e responsabilità

FABRIZIA La sede locale della Bper Banca, nonostante i reiterati incontri e i vari tentativi per mantenerla in vita, si avvia inesorabilmente verso la chiusura, prevista per il prossimo 22 marzo. Il consigliere comunale Antonio Minniti e l’ intero gruppo di opposizione “Ramoscello d’ Ulivo per Fabrizia”, tentano di salvare il salvabile e mettono in luce colpe e responsabilità, molte delle quali addebitabili all’ attuale compagine amministrativa che gestisce il Comune. «Alla riunione del 20 febbraio scorso – rileva il gruppo – tenutasi a Catanzaro negli uffici della Bper per affrontare le sorti della filiale di Fabrizia, si sono consumati contemporaneamente una beffa, una farsa ed un dramma». La beffa – spiega Minniti – perché l’ incontro si è svolto con funzionari privi del necessario potere ad assumere decisioni tant’ è che si è concluso con la ratifica di quanto in precedenza, probabilmente, si era già concordato. La farsa perché, durante l’ incontro, che si è svolto col morto già nella bara, è stata riaffermata la netta volontà di chiusura della filiale. Infine il dramma, perché la chiusura della filiale, non è né indolore né neutrale rispetto agli interessi dei cittadini residenti. Nel momento in cui tutto ormai sembra perduto il gruppo politico intravede due vie da percorrere. La prima è quella di sensibilizzare al problema l’ amministratore delegato della Bper, dott. Vandelli, al quale lancia l’ appello di «compiere un gesto coraggioso che scongiuri la chiusura della filiale anche alla luce dei positivi conti economici che la Banca ha raggiunto sotto la sua gestione». La seconda, e sembra essere questa l’ ultima possibilità, sono le interrogazioni dei parlamentari «Viscomi e Ferro» e l’ interessamento del Prefetto di Vibo, che ha convocato una riunione per il prossimo 27 febbraio. «Ci auguriamo -evidenziano i componenti del gruppo – di essere invitati a partecipare per poter esporre anche il nostro punto di vista al fine di spingere la Bper ad un ravvedimento della sua decisione». Il gruppo di opposizione stigmatizza, altresì, quanto sostenuto da sindaco e vice sindaco, durante la riunione di Catanzaro «dove avrebbero apertamente manifestato orientamenti difformi al mantenimento della filiale. Chiediamo al Prefetto – conclude il gruppo politico – di estendere la partecipazione alla riunione del 27, ai soggetti portatori di interessi democratici diffusi, invitando a partecipare tutti i rappresentanti delle istituzioni locali, il Comitato spontaneo formato dai cittadini fabriziesi, i parlamentari firmatari delle rispettive interrogazioni, il Codacons e le organizzazioni sindacali di categoria». f.o. L’ appello al Prefetto affinchéall’ incontro del 27 febbraiola partecipazione sia allargata.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this