Chiuse le Fonderie Pisano, i comitati: “Chi ha sbagliato adesso paghi”
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fonte:
- Salerno Today
Fonderie Pisano, scattano i sigilli: ecco tutti gli indagati 25 giugno 2016 Dopo l’ atto urgente emesso dalla Procura della Repubblica, che nelle ultime ore ha fatto scattare il sequestro delle Fonderie Pisano di Salerno, esulta il comitato Salute e Vita che da anni si batte contro l’ inquinamento ambientale nel quartiere Fratte e nei comuni della Valle dell’ Irno: “Stiamo conducente una battaglia per avere giustizia” afferma il portavoce Lorenzo Forte, che annuncia: “Noi, comunque, non ci fermiamo e andiamo avanti. Lo faremo solo quando tutte le responsabilità ed i responsabili pagheranno il loro conto con la giustizia. Quella di oggi è una giornata storica per la comunità. Continueremo a lottare per chi non c’ è più e per restituire la libertà a chi lotta per sconfiggere il cancro”. Soddisfatto anche il vice segretario nazionale Codacons Matteo Marchetti, che dichiara:: “abbiamo lavorato in questi mesi in attesa della Procura ricevendo molte persone nelle nostre sedi e l’ attuale sequestro disposto dalla magistratura evidenzia che i cittadini salernitani avevano ragione e che molte sono state le omissioni da parte di chi doveva vigilare. A questo punto non possiamo che rinnovare l’ invito agli abitanti di Salerno ad inserirsi nel procedimento di indagini in corso per ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali nei confronti di chi ha inquinato”. Dalla proprietà dell’ azienda, invece, il presidente del CdA Mario Pisano fa notare che “il provvedimento di sequestro dovrà ricevere l’ eventuale convalida del Gip” e che gli avvocati Guglielmo Scarlato e Lorenzo Lentini ne “stanno approfondendo i contenuti certi di poter offrire argomenti idonei a superare dubbi e perplessità”
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