5 Novembre 2002

Chiuse delle scuole a rischio

Chiuse delle scuole a rischio
È polemica in tutta Italia

Roma. Montano le polemiche sulla sicurezza degli edifici scolastici in Italia dopo il crollo della scuola elementare «Jovine» che ha colpito al cuore San Giuliano. E si susseguono le chiusure di edifici . A Campobasso il sindaco di Petacciato ha disposto la chiusura a tempo indeterminato della scuola materna, per una serie di verifiche di stabilità alla struttura che ha una «storia» simile a quella di San Giuliano. Anche questo edificio fu realizzato cinquant`anni fa con i fondi della Cassa per il Mezzogiorno e 15 anni fa urono eseguiti lavori di sopraelevazione. A Roma la forte pioggia dei giorni scorsi è stata ieri mattina la causa dell`apertura di una voragine nel cortile della scuola elementare in via del Fosso del Fontaniletto. A Cercola di Napoli, zona a rischio vulcanico, niente scuola per due giorni per gli alunni delle scuole materne, elementari e medie in attese di verifiche tecniche. A Chieti resterà chiusa per tutta la settimana la scuola materna di Poggiofiorito sulla quale negli anni `70 fu eseguito un intervento di sopraelevazione. Una prima ricognizione ha evidenziato una serie di criticità nella struttura. A L?Aquila i genitori dei 53 alunni della scuola elementare di Bagno hanno occupato la scuola per sollecitare controlli da parte del Comune. Ed ecco cosa si chiede in Italia. n Gli studenti. Un piano straordinario per l`edilizia scolastica perché le scuole non crollino più: lo chiede da anni l`Unione degli studenti , che ha consegnato una prima lista nella quale compaiono alcune situazioni in cui versano edifici scolastici» di Napoli, Roma, Bari, Palermo, Siracusa e Foggia .
n I consumatori. « Circa il 27 per cento degli edifici scolastici ha bisogno di interventi di manutenzione straordinaria urgente »: così l`Associazione dei consumatori ha messo in rete (www. codacons.it) un questionario sulla sicurezza degli edifici scolastici invitando docenti e genitori a rispondere alle domande e a inviare tutto a carabinieri e ministero dell ? I struzione.
n Comuni e Province. Subito un incontro con Presidente del Consiglio dei Ministri e il m inistro dell`Istruzione per affrontare i problemi di edilizia scolastica. Il presidente Lorenzo Ria (Upi) dice: per rendere sicure le scuole italiane servono 3 miliardi di euro. L`ultima finanziaria ne stanzia 10 milioni, quella precedente neanche . «Basta affrontare questi argomenti solo davanti a morti » .
n I sindacati. « Le scuole italiane sono sempre più vecchie e insicure. Il 15 per cento degli istituti risulta inadempiente rispetto alle procedure di prevenzione dei rischi » . Lo ha denunciato la Uil con il q uarto rapporto annuale sulle condizioni dell` edilizia scolastica . Tra i risultati le inadempienze superano il 20 per cento delle scuole sarde e calabresi, mentre scende al minimo dell` 8 per cento in Emilia Romagna. Ben dieci milioni di persone frequentano 41.328 tra sedi, plessi, edifici scolastici distaccati. La Cgil invece chiede di « partire dai risultati dell`indagine fatta dal ministero dell`Istruzione solo otto mesi fa e ignorata fino ad ora dallo stesso ministero ».

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