14 Novembre 2015

Chiusa la raccolta firme I 4 pronti a rivolgersi al Tar

Chiusa la raccolta firme I 4 pronti a rivolgersi al Tar

I like Seregno, Noi per Seregno, Indipendenza e Movimento 5 Stelle sono pronti a rivolgersi al Tar della Regione Lombardia, con il supporto qualificato della Codacons, per chiedere che il nuovo piano parcheggi in vigore da questa settimana venga riformato, attraverso la previsione di spazi da destinare ai residenti nel centro storico. La novità è stata ufficializzata nello scorso fine settimana, in coincidenza con la chiusura della raccolta di firme promossa inizialmente da I like Seregno, alla quale gli altri soggetti hanno poi aderito. «Ancora non sappiamo il numero esatto dei firmatari -ha spiegato Paolo Perego, fondatore di I like Seregno-, ma ragionevolmente posso stimare che siamo tra i seicento ed il migliaio. Questo perché ai banchetti abbiamo raccolto cinquecento firme ed ora stiamo recuperando i vari moduli che erano stati distribuiti in città». La soddisfazione è tangibile: «Non lo nego, anzi. La risposta della popolazione è stata importante, come sempre lo è quando è chiamata in causa nel vivo come in questo caso. In più, l’ iniziativa della raccolta firme è servita per aprire un canale di dialogo con alcune forze politiche, come avevo tentato di fare invano prima delle elezioni. Adesso ci sono le condizioni per lavorare insieme». Il solo rammarico è la scelta del Partito democratico di procedere per conto proprio: «A me dispiace, ma si è confermata l’ incapacità del partito di capire davvero i bisogni di chi vive in città. Non mi stupisco più di tanto: siamo di fronte alle stesse persone che, prima delle amministrative, in consiglio comunale avevano votato questo piano parcheggi con la maggioranza». Le modalità del ricorso al Tar della Regione Lombardia, con il supporto della Codacons, dovrebbero essere decise in questo weekend, in un incontro tra Perego e Tiziano Mariani, leader della civica Noi per Seregno. «La raccolta serve per questa class action -commenta Mariani- e ringrazio la Codacons, che è disponibile a supportarci. I residenti hanno tutto il diritto di avere la possibilità di posteggiare le proprie autovetture non solo in stalli delimitati dalle strisce blu, e quindi a pagamento, ma anche in stalli delimitati dalle strisce gialle, e pertanto riservati. L’ amministrazione comunale va costretta a rettificare il tiro. «Purtroppo, i termini per ricorrere contro il bando nella sua interezza sono ormai scaduti, ma io nella scorsa legislatura non ero in consiglio comunale e chi ha dormito davvero in proposito è chi c’ era, come il Partito democratico». • P. Col.

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