28 Marzo 2013

«Chiudere le Fonderie» Codacons contro Pisano

«Chiudere le Fonderie» Codacons contro Pisano         

 

Passano gli anni, ma i problemi restano. Sotto la lente di ingrandimento finiscono nuovamente le Fonderie Pisano di Fratte. Questa volta a scendere in campo è il Codacons che ha deciso di inviare l’ ennesima denuncia alla Procura della Repubblica per i danni ambientali causati dalla nota azienda. In realtà già nel 2007 il Tribunale di Salerno aveva stabilito che le fonderie inquinano e sono responsabili di danni ambientali e biologici, ma dopo sei anni nulla sembra essere cambiato. Nubi nere si addensano nel cielo rendendo l’ aria irrespirabile e col sopraggiungere del caldo la situazione tende anche a peggiorare. Per questo l’ associazione che tutela i diritti degli utenti e dei consumatori ha deciso di prendere una posizione chiara. «Denunceremo i fatti ancora una volta alla Procura della Repubblica – ha dichiarato in una nota stampa il vicepresidente nazionale Matteo Marchetti – sia per i comportamenti illeciti a danno dei cittadini, sia per i comportamenti omissivi da parte di tutti gli enti preposti ai dovuti controlli al fine di accertare tutte le responsabilità». Secondo l’ associazione diventa urgente chiudere le fonderie Pisano e per fare questo ci sarà bisogno anche dell’ intervento dell’ assessore comunale Gerardo Calabrese e del sindaco Vincenzo De Luca con il quale Marchetti vorrebbe avere al più presto un incontro. «Invitiamo i comitati sorti contro le fonderie e tutti gli abitanti delle zone colpite – continua Marchetti – a portare le proprie testimonianze presso la sede del Codacons, affinché tutti coloro che si dovessero sentire danneggiati possano partecipare all’ eventuale costituzione di parte civile». Angela Caso ©RIPRODUZIONE RISERVATA.                         

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