9 Ottobre 2002

Chioschi per frutta e verdura

Stasera il Consiglio comunale dovrebbe dare via libera per 58 bancarelle a posto fisso in tutto l`abitato

Chioschi per frutta e verdura

Domani un vertice in Prefettura contro gli ambulanti abusivi

Non dovremmo più mangiare frutta e verdura ai gas di scarico delle auto come accade attualmente a chi acquista i prodotti ortofrutticoli nelle bancarelle sparse un po` ovunque lungo le strade della città. Perchè nelle bancarelle le bietole, i broccoli, i sedani, le lattughe e le mele, le pere e l`altra frutta e verdura sono esposti ai veleni del traffico. Il Codacons è già intervenuto ed ha denunciato quello che avviene con la frutta e verdura esposte sui banconi di vendita collocati lungo le strade a diretto contatto con le migliaia di automobili che emettono gas e polveri tossiche. Ha spiegato che la frutta fresca esposta, se non consumata senza un abbondante lavaggio, può causare gravi infezioni e malattie soprattutto allergiche. E così è per la verdura.
Non dovrebbe più succedere se, come sembra, il consiglio comunale (l`argomento è all`ordine del giorno dei lavori di stasera) approverà la proposta di sostituire le bancarelle con chioschi dove la frutta e la verdura potranno essere vendute solo all`interno e al riparo dei gas di scarico delle auto. Chioschi identici che dovranno essere collocati pressappoco negli stessi punti in cui ci sono attualmente le bancarelle regolarmente autorizzate agli ambulanti a posto fisso. Il Comune ha già contato le bancarelle autorizzate. Sono 58 sparse lungo le strade cittadine. Sono destinate a scomparire per essere sostituite da altrettanti chioschi con strutture prefabbricate di uguale fattura dove la vendita della frutta e della verdura avverrà soltanto all`interno. Gli ambulanti a posto fisso interessati avranno sei mesi di tempo per adeguarsi e se non lo faranno la concessione sarà revocata.
Sono stati previsti chioschi del tipo modulare prefabbricato delle dimensioni tipo di metri 3 per 4 con un massimo di 12 metri di lunghezza. Il regolamento prevede pure che «le dimensioni dei posteggi dove collocare i chioschi non seguiranno il criterio dei moduli aggregabili, ma dovranno essere dimensionati in funzione dello spazio richiesto ed effettivamente occupabile ai sensi delle diverse normative vigenti». E` stato anche specificato che i chioschi, oltre ad essere di uguale struttura, saranno anche di un unico colore verde «senza esposizione o deposito di cassette all`esterno» per cui tutto, e principalmente la vendita, si svolgerà all`interno. Sarà così anche più facile individuare gli abusivi che in città sono tanti. Perchè ogni bancarella che venderà i prodotti ortofrutticoli lungo le vie cittadine, dove sarà collocata, dovrà ritenersi abusiva.
E proprio per parlare di abusivi, domani si terrà in prefettura una riunione. L`argomento sarà discusso dal comitato provinciale per l`ordine e la sicurezza pubblica che esaminerà la problematica riguardante l`attività di prevenzione e di contrasto al fenomeno del commercio ambulante abusivo. Il consiglio comunale, che tornerà a riunirsi oggi alle 18,30, oltre ad occuparsi dei chioschi, ha all`ordine del giorno l`approvazione di alcuni «progetto-pilota» per l`adeguamento della strumentazione tecnico-urbanistica ed economico-programmatoria prevista nell`ambito del Pon «Assistenza tecnica ed azioni di sistema» del Qcs Italia obiettivo 2000-2006.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this