3 Dicembre 2005

Chiesti un anno e 4 mesi per Gallo



IL PROCESSO Il parlamentare di An a giudizio per lottizzazione abusiva nell`area di Monte Sannace Chiesti un anno e 4 mesi per Gallo Un anno e quattro mesi di reclusione. E` la richiesta invocata dal sostituto procuratore Roberto Rossi per Giuseppe Gallo, deputato 54enne di An e rappresentante legale della ditta “Gallo di Gallo Giuseppe“ e per suo padre Rocco, di 88 anni, costruttore e direttore dei lavori per il progetto di realizzazione di un villaggio turistico a Gioia del Colle. La requisitoria del pubblico ministero è stata pronunciata al termine di una complessa indagine che, secondo l`accusa, ha permesso di ricostruire come l`area scelta per costruire il complesso fosse sottoposta a vincolo. Il sostituto procuratore Roberto Rossi ha chiesto anche la confisca della struttura che era stata sequestrata dal gip Maria Mitola. Le accuse per Giuseppe Gallo e per il padre sono di lottizzazione abusiva e di violazioni ambientali. Il complesso turistico sarebbe dovuto sorgere nelle campagne di Monte Sannace, una località di Gioia del Colle sottoposta a vincolo archeologico. Secondo quanto accertato dagli uomini della forestale e della polizia municipale l`impresa aveva avviato i lavori del complesso turistico e aveva già costruito vialetti o piazze dove erano stati già piantati alcuni alberi e tutto, senza le necessarie autorizzazioni. Per gli investigatori, la realizzazione di queste opere avrebbe danneggiato “la morfologia“ del terreno. Nella zona dove doveva essere realizzato il complesso, il Putt della Regione Puglia, sostengono gli investigatori, non prevede “nuovi insediamenti residenziali“. Nel processo si sono costituiti parte civile il ministero per i Beni culturali, il Wwf e il Codacons. “Continuo a pensare che questa è una vicenda assurda, chi a Goia conosce i fatti, chi sa che io mi sono sempre battuto contro la realizzazione a Monte Sannace di una discarica, può valutare bene la situazione. Questo per me, però, rimane un momento di grande tristezza“ dice il deputato Giuseppe Gallo. Il giudice di Acquaviva Sergio Cassano ha fissato la prossima udienza per il 23 quando, dopo l`intervento di Francesco Paolo Sisto, legale dei due imputati, si conoscerà la sentenza.

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