22 Gennaio 1998

CHIESTE LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE HERMANIN.

CHIESTE LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE HERMANIN. IL CODACONS CONTROQUERELA HERMANIN PER CALUNNIA. L’ASSESSORE HERMANIN TENTA IN TUTTI I MODI DI BENEFICIARE LA ELSACOM LASCIANDO INSTALLARE UN CENTRO SATELLITARE CHE SVILUPPA PIU’ DI 6 VOLT-metro di IRRADIAZIONE PROVOCANDO PERICOLO DI MALATTIE TUMORALI E LEUCEMIA INFANTILE.

Il Codacons, dopo aver appreso che l’assessore Hermanin ha denunciato l’Associazione per la riunione svoltasi alla Regione Lazio ieri sera, riunione trasformatosi in protesta collettiva dei funzionari nominati nonostante coinvolti con le industrie elettromagnetiche a giudicare l’impatto sanitario del megaimpianto satellitare nel viterbese, ha chiesto le immediate dimissioni di Hermanin al presidente della Regione Lazio offrendo di far ascoltare al Consiglio Regionale in seduta pubblica la registrazione della riunione di ieri della commissione.

L’assessore Hermanin – avverte il Codacons – deve capire che non è più un rappresentante della Lega Ambiente che può fare ciò che vuole, ma che è un pubblico ufficiale che deve perseguire esclusivamente gli interessi della popolazione e dei cittadini. Pomaro e la Elsacom non sono né l’elettrodotto di Cerveteri fatto dal suo compagno di associazione Chicco Testa né il Comune di Rio Freddo.
Il Codacons nel descrivere al Presidente della Regione l’incredibile comportamento dell’Assessore nella riunione di ieri che ha esposto al Presidente dell’Associazione, diffidandolo a non partecipare alla riunione di oggi, che intendeva e intende senza disturbo alcuno e senza nessuna interferenza né scientifica né ambientalista, far approvare il Megaimpianto dannoso per la popolazione, ha chiesto anche l’intervento del Difensore Civico Regionale e del Procuratore della Repubblica per le calunnie rivolte dall’Assessore all’Associazione.

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