28 Giugno 2001

«Chiediamo scusa ai viaggiatori»

«Chiediamo scusa ai viaggiatori»

ROMA ? Quattro Eurostar bloccati per guasti più o meno rilevanti in meno di una settimana. L`ultimo dei quali appena ieri sera, rimasto in panne per quasi mezz`ora nella stazione di Vernio. Un altro treno, meno «nobile», che subisce lo stesso destino. E siamo a quattro. Solo un caso che ieri sera l`amministratore delegato Fs, Giancarlo Cimoli, sia stato convocato a Palazzo Chigi?
Gli ostaggi
Con migliaia di passeggeri (anonimi e vip), di fatto diventati ostaggio in vagoni chiusi ermeticamente, infuriati o colpiti da crisi di panico, addirittura sotto choc. Senza contare le risse per un sorso d`acqua, gli svenimenti, i finestrini divelti, i capitreno e i controllori costretti a fronteggiare la rabbia e a rischiare il linciaggio.
Una situazione che suscita più di un allarme, insomma, tanto che i sindacati, dopo aver sparato a zero contro l`innovazione dello «spezzettamento» dei biglietti (altro motivo di disagio per la clientela), tornano a puntare l`indice sulle condizioni di sicurezza e di lavoro. Anche se dal gruppo di piazzale della Croce Rossa arrivano precisazioni rassicuranti.
«Chiediamo scusa ai nostri viaggiatori ? fanno sapere ? ma vogliamo ricordare che abbiamo circa 10 mila treni in circolazione ogni giorno, che l`offerta di Eurostar è stata aumentata di altre 25 unità negli ultimi mesi, che il 92 per cento di questo tipo di treni viaggia con ritardi tra zero e 15 minuti. E, soprattutto, che la percentuale di disguidi e guasti sui nostri treni è inferiore a quella delle altre ferrovie europee». Eppure per chi si trova sigillato in un vagone sotto una galleria, in attesa per quattro ore di una soluzione, le percentuali europee non contano poi molto.
«Il problema ? rispondono dalle Ferrovie ? non sono tanto i mezzi che si guastano, che è in qualche modo fisiologico, ma la rapidità e la qualità con cui si interviene per risolvere il problema o per assistere i clienti. E proprio questo, nell`ultimo caso, per una serie di circostanze, non è avvenuto e per questo ci scusiamo».
Le scuse delle Fs, però, non bastano al Codacons, che citerà per danni la società delle rotaie per il blocco dell`Eurostar Roma-Milano di martedì scorso sotto una galleria, poco prima di Vernio, nei pressi di Prato. Più o meno dove ieri sera si è rischiato il bis, con un nuovo stop, per fortuna di mezz`ora. «Chiederemo al giudice ? avvisano dalla`associazione di consumatori ? la condanna delle Ferrovie dello Stato per danno punitivo».
I precedenti
Quello della galleria prima di Vernio, del resto, è solo il caso più grave di disservizio verificatosi negli ultimi giorni. Il 23 giugno scorso un altro Eurostar (Milano-Napoli) si è fermato alla stazione di Pianoro. Due giorni dopo un altro Eurostar (proveniente da Salerno e diretto al Nord) è rimasto fermo per circa un`ora in una galleria appena fuori della stazione Termini. Sempre nella stessa giornata, in quel di Genova, ennesimo stop, questa volta di un treno regionale, fermato a Sampierdarena, per un incendio al locomotore.

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