11 Ottobre 2013

«Chiarezza sui resti E i russi?»

«Chiarezza sui resti E i russi?»

IL CODACONS chiede alla Procura di Grosseto di aprire una indagine sui resti umani ritrovati a bordo della Costa Concordia. In un esposto che è stato presentato ieri, l’ associazione sottopone all’ attenzione della Procura quanto emerso e pubblicato in un dossier dal titolo «La Pista Russa», che poneva interrogativi sul passaggio azzardato sotto costa da parte di Schettino che dove «Sganciare nell’ area marina degli scogli qualcosa che non conosciamo. In particolare tale inchiesta ? precisa il Codacons ? paventa l’ ipotesi di un intreccio legato al contrabbando, alla mafia russa e alla P3». Il possibile intreccio di traffici illeciti sull’ asse Mosca-Toscana viene rilanciato nel reportage da ulteriori elementi. «Strana un’ altra circostanza sbalorditiva rimasta fino ad ora senza spiegazione: le prime scialuppe che arrivano al Giglio quella notte servono a mettere in salvo esclusivamente tutti i 111 passeggeri di nazionalità russa presenti sulla nave. Quasi che qualcuno fra loro, in precedenza, fosse già preparato ad una simile eventualità». Onde fugare qualsiasi dubbio, il Codacons ha chiesto alla Procura di provvedere ad accertare a chi appartengono i corpi dei dispersi ritrovati, e di verificare l’ esatta ubicazione in cui erano posti i corpi ritrovati e a quando risale la data esatta della morte.

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