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3 Dicembre 2019

CHIARA FERRAGNI: CODACONS CONTRO UNIONE CONSUMATORI

     

    TANTE PAROLE MA POCHI FATTI. ASSOCIAZIONE POCO ATTENTA, AVVALORA VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA PRIVACY DEI MINORI

    L’Unione Nazionale Consumatori, anziché prendere le difese degli utenti dei social network, per oscuri motivi si schiera dalla parte degli influencer, difendendoli dagli attacchi del Codacons quando questi violano le leggi vigenti.
    Lo afferma il Codacons, che boccia senza appello la posizione assunta oggi da Unc nella querelle tra l’associazione e Chiara Ferragni.
    “E’ davvero singolare che una associazione che dovrebbe difendere i consumatori difenda vip ed influencer, anche quando questi usano in modo scorretto i social network, e si prenda meriti che non ha, dal momento che solo il Codacons sta portando avanti in Italia la battaglia per il rispetto delle regole sul web, come dimostrano le tante denunce presentate ad Antitrust e Iap – spiega il presidente Carlo Rienzi – Suggeriamo all’Unione Nazionale Consumatori di rivedere gli accordi che firma, e di prestare maggiore attenzione, dal momento che all’associazione e al suo ufficio stampa sono sfuggite – guarda caso! – le tantissime foto su Instagram in cui la Ferragni pubblica a scopo commerciale l’immagine del proprio figlio con abiti griffati, in violazione delle norme che tutelano la privacy dei minori. Sarebbe interessante conoscere l’accordo siglato tra Unc e la società di Chiara Ferragni e che porta questa associazione a difendere l’influencer e non i diritti degli utenti”.
    Per rinfrescare la memoria alla poco attenta Unc, faremo avere a questa associazione un dossier contenente le tante immagini pubblicate dalla Ferragni su Instagram, dove appare il figlio dell’influencer in contesti inadeguati o con abiti griffati.

     

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