Chi riceve un vaglia postale paga una commissione dal primo luglio scorso
-
fonte:
- La Nazione
Pochi se ne saranno accorti, ma dal primo luglio scorso anche chi riceve un vaglia postale paga una commissione. La denuncia arriva dal Codacons, che ha inoltrato una formale diffida a Poste Italiane. La novità, introdotta con un regolamento interno, prevede che al costo originario di spedizione di 5 euro a carico di chi effettua l`invio, si aggiunga il nuovo costo forfettario a carico di chi riceve il vaglia pari a 2,50 euro. Importo quest`ultimo che viene sottratto, a titolo di spesa, dalla somma riconosciuta al beneficiario. “La conseguenza di tale innovazione introdotta dalla società è che, ad esempio, per un vaglia di soli 10 euro, Poste Italiane percepirebbe una commissione una tantum pari al 25% del valore della transazione“, dice l`avvocato del Codacons, Gabriella Arcuri, che giudica il provvedimento “abnorme e ingiusto“ perché introduce un aggravio di spesa “arbitrario e sproporzionato“ nei confronti degli utenti del servizio universale. Oltra ad inviare la diffida, il comitato di difesa dei consumatori ha chiesto al ministero per le Comunicazioni di intervenire e, infine, ha annunciato un ricorso al Tar del Lazio se non ci sarà un immediato dietrofront da parte dell`azienda. Altra novità`, ma questa volta a partire da settembre, quando le marche da bollo tradizionali andranno in soffitta. Dal 1 Settembre 2007, a seguito della dichiarazione di fuori corso, non avranno più alcun valore, sostituite definitivamente dai contrassegni telematici. Lo comunica l`Agenzia delle entrate, segnalando la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto ministeriale con il quale sono stati dichiarati fuori corso tutti i valori bollati in lire, in lire-euro e in euro, ad eccezione dei foglietti e delle marche per cambiali. “L`Agenzia delle entrate invita pertanto coloro che fossero ancora in possesso di tali valori ad utilizzarli entro il 31 agosto 2007, integrandoli eventualmente con le nuove marche emesse in via telematica, allo scopo di raggiungere l`importo dovuto“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
