Check up a 5mila ponti e a 10mila chilometri Tecnici e satellite, la Regione si mobilita
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fonte:
- La Nazione
FIRENZE ENTRO un anno ciascuno dei 5mila ponti toscani affidati a Regione, Province, Città Metropolitane o Comuni avrà una propria scheda, fatta dopo un controllo ad hoc. Lo hanno annunciato ieri, siglando uno specifico accordo, il presidente della Regione Enrico Rossi, quello dell’ Unione delle Province toscane Luca Menesini, il consigliere della Città metropolitana di Firenze Andrea Ceccarelli e il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni. I controlli riguarderanno anche 10.000 km di strade (su un totale di circa 11mila km). Si partirà delle criticità note (il Codacons ha indicato i ponti Vespucci e San Niccolò di Firenze e il cavalcavia di Gello, a Pontedera) e si cercherà di individuarne altre, che verranno segnalate a Prefettura e Ministero. Per le verifiche, oltre al lavoro dei tecnici, sarà sfruttato il sistema satellitare che la Regione ha realizzato con l’ Università di Firenze. Il meccanismo (costo 300mila euro l’ anno) rileva ogni 12 minuti eventuali spostamenti. «La Toscana non è impreparata – ha detto il presidente Rossi – anzi è l’ unico soggetto in Italia ad avere un sistema satellitare e dal 2001 sono stati investiti 1,2 miliardi. Vogliamo fare di più. Ma vorremmo sapere quali verifiche saranno fatte su strade statali, ferrovie e autostrade». Ieri è stata stigmatizzata la scarsità di fondi, soprattutto per le Province. «Non chiediamo allo stato somme in più – ha detto Menesini (Upi) – ma solo di lasciarci quelle derivanti dal bollo auto e dall’ imposta di immatricolazione». Lisa Ciardi.
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