CHAMPIONS LEAGUE: ROMA PARALIZZATA, IL CODACONS PROTESTA
SBAGLIATO IL PIANO MOBILITA’ MESSO A PUNTO DAL COMUNE. DOVEVANO ESSERE LIMITATI I TIFOSI, NON GLI ABITANTI
Non piace al Codacons il piano messo a punto dal Comune di Roma per far fronte all’avvento di tifosi nella capitale per la finale di Champions League tra Manchester e Barcellona.
“Mezza città si ritrova paralizzata, e la libertà di circolazione dei cittadini è fortemente limitata – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Capiamo i motivi di ordine pubblico e la questione sicurezza, ma la situazione doveva essere affrontata senza creare tutti questi disagi alla cittadinanza. Se il problema sono le tifoserie delle due squadre – prosegue Rienzi – i limiti dovevano riguardare i tifosi e non la generalità degli abitanti, ad esempio creando percorsi ad hoc per i primi e piazzando sulle strade vigili ogni 200 metri per regolare il traffico”.
“Non è possibile che una partita di calcio paralizzi mezza città – conclude Rienzi – e forse è il momento di valutare se Roma, per le sue caratteristiche specifiche, sia o meno in grado di ospitare eventi di questa portata”.
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