23 Luglio 2017

Champagne sotto l’ ombrellone È l’ estate delle spiagge esclusive

Claudia Marin ROMA C’ ERA UNA volta l’ ombrellone, misura standard, con le sue due sdraio abbinate. Il massimo era averlo in prima fila verso il mare e il prezzo aumentava quanto più era vicino alla battigia. Nell’ estate 2017, invece, il non plus ultra del lusso da spiaggia si chiama ‘Presidential Gazebo’. All’ ombra delle sue ampie tende orientaleggianti si sorseggia champagne, si piluccano frutti e crudités, si dà un’ occhiata alla televisione e ci si rilassa ascoltando musica. Ci si allontana per fare il bagno tranquilli, perché i propri oggetti preziosi sono custoditi nelle casseforti a disposizione dei clienti. Siamo al Twiga, stabilimento cult di Marina di Pietrasanta, il più caro d’ Italia secondo la classifica di quest’ anno stilata dal Codacons. Passare una sola giornata di agosto adagiati sui suoi letti marocchini costa mille euro tondi. Se i classici ombrelloni potevano certamente variare di prezzo a seconda anche del prestigio della spiaggia, le ultime frontiere del beach confort stravolgono tutti i confronti e le proporzioni. Già, perché il prodotto che si vende risulta da un mix di ingredienti in parte difficile da stimare. In cui, a parità di qualità, il fattore tendenza e fashion – fatto anche da una clientela più o meno vip – può giocare il ruolo decisivo e far salire il ‘borsino’ di uno stabilimento fino a collocarlo al top. Certo è, come lo stesso Codacons precisa, che in casi come quello del Twiga si tratta di stabilimenti balneari esclusivi, che offrono servizi di lusso ai propri clienti, compresa una serie di benefit accessori come cassapanche, teli da mare personalizzati, cassaforte per conservare gioielli e preziosi e, in alcuni casi, acqua e frutta inclusi nei costi del noleggio. Per il ‘Presidential’ i mille euro danno accesso a due letti marocchini, un tavolo centrale, quattro lettini e su richiesta televisione e musica. Non solo. Se ci si accontenta dell”Arabian Gazebo’, con due letti marocchini, due lettini, due sdraio, una sedia da regista, un tavolo, si spendono ‘solo’ 400 euro al giorno. Ancora meno per il ‘Classic Gazebo’: due lettini, due sdraio, una sedia da regista, un tavolo centrale: 300 euro al giorno. MA QUALI sono le altre spiagge d’ oro? Al secondo posto si piazza l’ Hotel Excelsior di Venezia, dove una capanna in zona centrale costa 410 euro al giorno e comprende due lettini, due sdraio, un tavolino, quattro sedie e tre teli da mare. Terzo gradino del podio a Porto Cervo, Hotel Romazzino, dove per un ombrellone e due lettini, con l’ uso di piscine, doccia, spogliatoi e parcheggio si sborsano 400 euro. Scendendo in graduatoria, troviamo a Lerici l’ Eco del Mare, con cabina privata deluxe, ombrellone e lettino con telo mare fino a un massimo di 4 persone per 300 euro. Salate, ma nettamente distaccate rispetto ai vertici della classifica, anche le spiagge dell’ Argentario (Tuscany Bay) dove una tenda con quattro lettini costa 150 euro, e il Salento, con Borgo Egnazia, dove una ‘cabana’ costa 120 euro al giorno. Ma vengono servite in spiaggia acqua e frutta non-stop.

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