Chambre, ricorso al Tar per “ingerenze“ sindacali
-
fonte:
- La Stampa
La Casa del Consumatore ha presentato ricorso al Tar contro una delibera approvata dalla giunta regionale il 25 gennaio. E` il documento che determina il numero di rappresentanti nel Consiglio della Camera di Commercio, che sta per essere rinnovato. “Con la delibera – dice Orlando Navarra, presidente della Casa del Consumatore Valle d`Aosta – veniva assegnato il diritto di un rappresentante dei consumatori alle associazioni apparentate“. Oltre alla Casa del Consumatore, l`atto approvato dalla Regione citava Codacons, Federconsumatori, Adoc, Adiconsum e Avcu. “Le associazioni collegate ai sindacati – spiega Navarra – Federconsumatori per la Cgil, Adiconsum per la Cisl, Adoc per la Uil e Avcu per il Savt, hanno preteso di scegliere il rappresentante “suggerito“ dalle sigle sindacali. Un`indebita invasione di campo. Il rappresentante dei consumatori non può che essere scelto dalle libere associazioni“. Se il ricorso sarà accolto, sostiene ancora Navarra, “potrebbe determinare l`invalidità della delibera di nomina“, con la quale il presidente della Regione indicherà anche il rappresentante dei consumatori. Prosegue Navarra: “Di riflesso sarebbero invalide tutte le successive decisioni del Consiglio camerale basate sulla sproporzionata forza assegnata ai sindacati che si avvalgono di sigle “civetta“, cresciute al loro interno“. La decisione di Navarra è sostenuta da Giampiero Marovino, presidente del Codacons Valle d`Aosta, e da Vincenzo Falco dell`Unione nazionale dei Consumatori.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
