14 Ottobre 2012

Cgia: stangata da 2,5 miliardi Ira dei Consumatori: raggiro

Cgia: stangata da 2,5 miliardi Ira dei Consumatori: raggiro

ROMA Una stangata tra 2,5 e 3,8 miliardi di euro arriverà sui contribuenti italiani con la legge di Stabilità, se non ci saranno modifiche sostanziali nel passaggio parlamentare. A fare i calcoli sono la Cgia di Mestre e Adusbef-Federconsumatori, mentre il Codacons si concentra sugli effetti dell’ aumento dell’ Iva che rischia di avere un impatto pari ad almeno 378 euro a famiglia. Le stime della Cgia, con l’ effetto composto della riduzione dell’ Irpef, dell’ aumento dell’ Iva e del taglio delle deduzioni e detrazioni fiscali, prefigurano un costo per le famiglie italiane pari a 2,5 miliardi di euro. «Una stangata che rischia di mettere in ginocchio le famiglie già stressate da una crisi che dura ormai da 4 anni», rileva il segretario Giuseppe Bortolussi. «Nel 2014, quando subiremo per tutti i 12 mesi dell’ anno il rialzo di un punto delle aliquote Iva del 10 e del 21%, a fronte di un calo del carico fiscale sui redditi pari a 5 miliardi», aggiunge, «si troveranno un aumento dell’ Iva di 6,5 miliardi e un taglio delle agevolazioni fiscali di un miliardo di euro. Pertanto, nel «dare-avere» con il fisco, lo sbilancio sarà di 2,5 miliardi, pari ad un incremento medio annuo per famiglia di circa 100 euro». Ancora più allarmanti sono i conti di Adusbef e Federconsumatori che parlano di «partita di raggiro» visto che il costo totale, tra entrate e uscite (Iva, tagli, accise permanenti da una parte e calo Irpef dall’ altra) sarà di 3,8 miliardi di euro, pari a 172 euro a testa. Secondo il Codacons, infine, l’ aumento dell’ Iva avrà a regime un impatto sull’ inflazione che oscilla dal +0,7% al +1,10%, a seconda di come l’ incremento passerà sui prezzi finali. «Temiamo», avverte l’ associazione, «che possano verificarsi fenomeni speculativi e arrotondamenti selvaggi dei prezzi, che porterebbero ad un aggravio di spesa stimato in almeno 378 euro a famiglia». Anche i sindacati fanno i conti. Secondo l’ Osservatorio della Uil Servizio Politiche Territoriali, tra aumenti delle addizionali comunali e regionali, sugli italiani potrebbe abbattersi nel 2013 una nuova stangata da 149 euro. «Con i tagli agli enti locali della Legge di Stabilità», si legge in una nota, «per il prossimo anno, Iva a parte, si corre il rischio concreto di neutralizzare i benefici apportati con la riduzione delle aliquote Irpef nazionali, con un ulteriore inasprimento della fiscalità locale». Stando a uno studio dell’ Osservatorio già nel 2012 i contribuenti hanno subito un aumento medio di 96 euro (76 per l’ Irpef regionale e 20 per quella comunale) sulla base dei 2.140 comuni che hanno aumentato la propria aliquota.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this