Cetara. Dopo la diffida del Codaconsinterviene il sindaco
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fonte:
- Il Mattino
Cetara. Dopo la diffida pervenuta al Comune di Cetara da parte del Codacons che lamentava la presenza di rifiuti sulle spiagge libere interviene il sindaco Secondo Squizzato che sottolinea come «le segnalazioni, riferite alla sola spiaggia Lannio, sono prive di riferimento alla data e all’orario in cui sono stati rilevati i disservizi, e in assenza dei necessari dettagli non possono essere considerate manifestazione di trascuratezza ed abbandono, tanto da generare ingiustificate preoccupazioni in merito alla tutela della salute pubblica». Il primo cittadino, in una nota all’Assoconsumatori, elenca una serie di attività predisposte dalla sua giunta. «Il Comune attiva ogni anno uno specifico servizio di pulizia degli arenili pubblici tramite la propria società di servizi e per l’anno in corso il servizio è stato avviato dal 19 giugno, con cadenza quotidiana, sulle tre spiagge raggiungibili via terra:, spiaggia centrale, spiaggia retrostante il porto e spiaggia del Lannio. Quest’ultima, oggetto della contestazione, è molto frequentata anche nelle ore notturne con i connessi disagi come schiamazzi e abbandono dei rifiuti, più volte denunciati in passato anche alle forze dell’ordine, per la sua posizione defilata risulta più difficilmente controllabile da parte della polizia municipale». Infine, Squizzato chiede al Codacons collaborazione in merito a possibili programmi di sensibilizzazione rivolti ai cittadini e agli utenti delle spiagge e del mare che dovrebbero essere i primi custodi dei beni pubblici».
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