9 Novembre 2020

Cerveteri, sottopassaggio imbrattato dai vandali

IL RAID Vandali nuovamente in azione nel sottopassaggio ferroviario della stazione di Ladispoli. Le pareti del tunnel, rinfrescate da poco tempo, sono finite nel mirino dei vandali che le hanno imbrattate con scritte deliranti ed insensate, suscitando la rabbia dei pendolari. Nello scalo di piazzale Roma transitano quotidianamente oltre ottomila viaggiatori che avevano salutato con entusiasmo il completamento dei lavori di riqualificazione della stazione, costati oltre tre milioni di euro. Incuranti del fatto che l’ intera zona è sorvegliata dalle telecamere, i vandali sono penetrati in tarda serata nel tratto del sottopasso utilizzato dai ciclisti e dalle mamme con passeggini per lasciare le irresponsabili tracce del loro passaggio. Dall’ esame dei filmati degli occhi elettronici le forze dell’ ordine potrebbero risalire agli autori del raid che rischiano una denuncia per danneggiamento. L’ episodio ha innescato l’ intervento del Codacons, tornato a sollecitare interventi radicali per garantire la sicurezza ed il rispetto delle distanze sociali alla stazione di Ladispoli. «Nonostante i ripetuti appelli afferma il coordinatore Angelo Bernabei lo scalo ferroviario continua ad essere terra di nessuno. Tra attraversamento selvaggio di binari con tanto di assembramenti e blitz teppistici, è evidente che siano necessarie misure significative per garantire ordine e sicurezza in tempi di Coronavirus. Il Codacons propone al Comune di farsi promotore della richiesta di far intervenire l’ esercito alla stazione di Ladispoli sia per il rispetto del distanziamento, sia come deterrente alle scorribande dei teppisti. E’ un momento difficile, nemmeno le telecamere di sicurezza sembrano fermare la mano degli irresponsabili, il tempo degli appelli al buon senso appare finito». A Ladispoli il malcostume di imbrattare le mura della città con scritte deliranti si è accentuato dopo la quarantena, pochi giorni fa nemmeno la zona della chiesa del Sacro Cuore in piazza Almirante era stata risparmiata dalle incursioni dei teppisti. Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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