8 Marzo 2019

Cerrelli insiste: «Gay agenti politici» Nuova bufera sul dirigente leghista

Laura Leonardi Piazze contro oggi pomeriggio, nel nome di due concezioni antitetiche sulla figura della donna. Intorno alle 18, in piazza della Resistenza a Crotone si ritroveranno infatti da una parte i militanti della Lega Salvini Premier e dall’ altra il Movimento “Non una di meno” contro la violenza di genere. I primi porteranno in mezzo alla gente il volantino della Lega Giovani, ideato, per sua stessa ammissione, dal segretario della Lega di Crotone Giancarlo Cerrelli, per la festa della donna. Volantino che a distanza di due giorni dalla pubblicazione continua a provocare dure reazioni di dissenso con echi sulla stampa nazionale ed addirittura in Parlamento, per i contenuti definiti dai critici più pacati “anacronistici”. La manifestazione di “Non una di meno” seppure non dichiaratamente, vuole in qualche modo essere anche una risposta alla Lega crotonese ed a Cerrelli. Che dopo aver elencato ciò che sua dire offende la dignità delle donne (dell’ utero in affitto alle quote rosa, dall’ autodeterminazione delle donne “che suscita un atteggiamento rancoroso e di lotta nei confronti dell’ uomo” fino alla strumentalizzazione della lotta di genere), è intervenuto ieri alla trasmissione La Zanzara di Radio 24 , rilanciando le due idee anche sui gay: «Sono delle persone. Ma io distinguo – ha aggiunto Cerrelli – tra omosessuale e gay. Omosessuale è colui che vive tranquillamente la propria omosessualità, mentre il gay è un agente politico. È colui che vuole imporre alla società delle leggi, un modo di sentire». Parole che hanno suscitato reazioni forti, assieme al volantino sulla dignità delle donne. Il Codacons ha presentato un esposto presso il dipartimento per le pari opportunità del Consiglio dei ministri. Nella denuncia si chiede «di adottare provvedimenti contro la Lega di Crotone. «Il messaggio lanciato – così come è scritto in un comunicato del Codacons stesso – risulta non solo spiacevole, ma anche lesivo e offensivo per tutte le donne italiane. Un volantino sessista che regala una visione retrograda della donna». «Cerrelli e i suoi adepti – è scritto invece in una nota stampa del Partito Democratico di Crotone – hanno offeso uomini e donne in pari misura, hanno denigrato l’ azione politica, hanno gettato ulteriore fango sulla nostra città». Ma a schierarsi contro Cerrelli è stato anche tutto il mondo del Terzo Settore crotonese che, in una nota a firma di tredici associazioni tra cui Arci, Cgil e I Sentinelli di Milano hanno manifestato il proprio dissenso: «Non è solo questione di relegare la donna ad angelo del focolare – hanno scritto – a contenitore biologico che sforna e cresce figli per la patria. Nella politica sessista della Lega si esprime il dissenso per l’ emancipazione femminile e si legittima la violenza quale strumento di sottomissione e ripristino dei valori patriarcali». E poi l’ Unione degli studenti della provincia di Crotone, ma anche l’ Associazione nazionale Libero Pensiero “Giordano Bruno”. Le parlamentari del Movimento 5 Stelle Edera Spadoni e Paola Taverna, nel rivendicare il ruolo paritario della donna nella società civi hanno chiesto a Salvini provvedimenti contro Cerrelli.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox