10 Dicembre 2009

CENTRO PER L’IMPIEGO La replica Al Codacons

 IN RIFERIMENTO alle osservazioni dell’associazione Codacons relative al Centro per l’Impiego di Rimini l’Amministrazione Provinciale precisa: Si contesta fermamente la questione sollevata circa la presunta non accoglienza dell’utenza in quanto sono gli operatori presso il Centro per l’Impiego di Rimini addetti espressamente al collocamento mirato. Il loro compito è di informare gli utenti, ascoltare i loro bisogni ed adoperarsi attivamente per trovare un’occupazione adeguata alla loro invalidità. Essi vengono segnalati e, al bisogno, anche accompagnati in azienda e sostenuti -se ne hanno necessità- anche dopo l’instaurazione del rapporto di lavoro, come previsto dalla legge 68/99 che prevede un collocamento mirato vale a dire la persona giusta al posto giusto. L’Ufficio Provinciale preposto all’applicazione della legge 68/99 si trova al 6° piano del Centro per l’Impiego di Rimini nell’edificio sito in piazzale Bornaccini n. 1. Non si è mai verificato alcun disservizio e nessuna lamentela da parte dei nostri utenti disabili per l’ubicazione, poiché gli stessi possono servirsi di tre ascensori molto capienti idonei a contenere sedie a ruote ed ausili atti alla deambulazione. All’occorrenza il personale del servizio è a totale disposizione per l’accoglienza dell’utenza, qualora gli ascensori fossero momentaneamente fuori servizio (evento peraltro mai verificatosi). Negli uffici del sesto piano gli utenti trovano spazi idonei dedicati e soprattutto riservati. L’ufficio espone l’elenco delle aziende scoperte’ in una apposita bacheca all’interno dei locali, oltre ad essere disponibile su ogni tavolo dei singoli operatori addetti; l’elenco è consultabile anche presso ogni ufficio periferico. Gli utenti individuano con massima comodità (o coadiuvati dagli operatori se necessario) le opportunità di lavoro ad essi più consone.La scelta di non pubblicare sul sito web l’elenco delle aziende scoperte’ nasce fin dall’origine, dall’intenzione di rispondere efficacemente al dettato fondamentale della legge n. 68/1999 relativamente al Collocamento Mirato. Per la gestione dell’incontro giusto’ tra necessità dell’azienda e la domanda di lavoro da parte dei lavoratori, non si è ritenuto e non si ritiene opportuno favorire l’afflusso massiccio degli utenti che potenzialmente da ogni parte d’Italia consultano il web. Vengono invece pubblicate le offerte di lavoro numeriche’ (cd. aste sui presenti). Tali modalità sono condivise da altre Province della nostra Regione.Il collocamento obbligatorio è gestito su base provinciale: possono essere avviati con apposito Nulla Osta’ infatti i lavoratori iscritti negli elenchi tenuti da questa Provincia. Tutte le scelte e le modalità operative del Collocamento Mirato sono state condivise dalla Commissione Provinciale Disabili e dal Comitato Tecnico.

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