29 Dicembre 2005

Centro, niente auto per Capodanno: tutti a piedi fino alle 3

L`ultima corsa dei convogli della metro A e B alle 2.30

Centro, niente auto per Capodanno: tutti a piedi fino alle 3

Dalle 23 vigili urbani ai varchi della Ztl


Due o tre cose da ricordare ai romani in vista del Capodanno 2006. La prima riguarda proprio il brindisi di mezzanotte: fate attenzione – avvertono gli scienziati americani del National Institute of Standards and Technology – perchè l`ultimo minuto del 2005 durerà un secondo di più. Sugli orologi atomici, infatti, in quel momento si leggerà 23:59:60 (anzichè 0:00:00) e passerà così ancora un secondo prima di dare inizio all`anno nuovo. Seconda avvertenza: chi ha intenzione di stappare lo spumante in Centro tenga conto della Ztl, cioè della Zona a traffico limitato. A partire dalle ore 23 del 31 dicembre e fino alle 3 del 1° gennaio, ci saranno i vigili urbani a presidiare i varchi e potrà entrare con l`auto solo chi è munito di permesso. Verranno chiuse, inoltre, le strade adiacenti piazza della Repubblica e piazza del Quirinale, impegnate dai concerti di Capodanno. Malgrado questo, però, è facile immaginare che almeno un milione di romani e turisti deciderà come sempre di festeggiare in Centro. Allora ieri il prefetto Achille Serra ha lanciato un appello: “Il mio invito va ai cittadini – ha detto – affinchè si tengano lontani dagli assembramenti, soprattutto in piazza del Popolo e piazza di Spagna“. Questo, per facilitare eventualmente la circolazione di ambulanze, pompieri e forze dell`ordine. Da ricordare, poi, che le linee A e B della metropolitana chiuderanno alle 2.30 del mattino del 1° gennaio. Dopo, c`è l`autostop… Altre curiosità? Il 6 per cento in più di romani, rispetto all`anno scorso, passerà il Capodanno all`estero – secondo i calcoli del Campidoglio – ma Roma, tra le città d`arte, si conferma in testa alle mete del turismo. Infine, l`allarme botti. Non solo pericolosi per bambini e adulti ma anche per gli animali. In alcuni casi lo spavento è tale che i cani si buttano terrorizzati dai balconi, mentre i danni all`udito possono essere molto gravi. Lo denunciano l`Enpa (l`ente protezione animali) e il Codacons (l`associazione dei consumatori), che danno qualche consiglio per ridurre i rischi: tenere l`animale in casa (mai in cortile o sul balcone); non legare il cane (se è fissato alla catena potrebbe ferirsi al collo o rimanere soffocato nel tentativo di scappare); coprire con un telo scuro la gabbia con gli uccellini. Il countdown ormai è iniziato. Nessun dorma.

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