22 Gennaio 2005

Centro commerciale, rissa in giunta





Eboli. Scontro politico nella giunta Rosania, richieste di dimissioni per l?assessore Maci, guerra frontale tra imprenditori. In un clima incandescente, ieri mattina, è iniziata la conferenza di servizio sul centro commerciale. Analizzata, parzialmente, la prima proposta, quella avanzata della società «Trademart» di Treviso. Il megastore di Serracapilli: «prevede un investimento della Tredemart da 46 milioni di euro, con 555 posti di lavoro, 200 assunzioni per la costruzione della struttura. Il completamento dell?80 per cento dell?opera dovrà avvenire entro 18 mesi dall?installazione della prima pietra», spiega Mauro Maci assessore alle attività produttive. I lavori partiranno in estate. La conferenza di servizio è stata aggiornata al 18 febbraio, quando verrà vagliata la seconda candidatura per la costruzione del centro commerciale, quella della società Silarus: «Prima, però, sarà il Tar a decidere se la Silarus ha i requisiti per partecipare», ammonisce Maci. Alla conferenza di servizio erano presenti anche le associazioni di categoria, Codacons e Confesercenti. Quest?ultima ha chiesto «le dimissioni dell?assessore Maci, incapace di realizzare idee concrete per lo sviluppo commerciale di Eboli», secondo il presidente Enzo Galiano. Ma è lo scontro politico a tenere banco a Palazzo di Città. Centro commerciale, nella giunta Rosania la spaccatura è insanabile. Muro contro muro, Rifondazione Comunista attacca gli alleati, puntando il dito contro Ds, Margherita e Udeur. Giovedì sera, nell?ultimo incontro, si è arrivati allo scontro verbale: «Non capisco la posizione di Vastola (il vicesindaco). Gliene ho contate quattro, l?ho strigliato per bene», chiosa Maci. L?esponente di Rc ha criticato anche l?atteggiamento degli assessori Pindozzi (Ds), Marra (Udeur): «I loro dubbi erano tutti superabili. Non ci perdevano niente ad approvare il piano particolareggiato per il centro commerciale. Hanno ricevuto chiarimenti dall?avvocato Paolino. Per non votare, hanno solo accampato scuse». Maci e Rifondazione volevano l?approvazione del particolareggiato di Serracapilli. Il resto della coalizione ha detto no. «Ci sono altre ipotesi da valutare. Aspettiamo. Non dobbiamo per forza votare una singola soluzione», afferma l?assessore Pindozzi. Per Maci, invece, non c?è tempo da perdere: «Ci sono imprenditori che aspettano certezze». La giunta Rosania, giovedì sera, ha approvato i piani particolareggiati degli impianti sportivi e della fascia costiera: «intorno al Palasele verranno costruiti una piscina pubblica, campi da tennis, un albergo, un centro fitness, un multisala», spiega l?assessore Pindozzi, «mentre lungo la fascia costiera costruiremo delle villette turistiche a schiera».

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