Centrale in tilt, l’ ira dei vacanzieri «Bloccati in stazione, belle ferie…»
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fonte:
- Il Giorno
di MARIANNA VAZZANA – MILANO – «IL MIO primo giorno di ferie comincia così: bloccata in stazione Centrale». Si sfoga Elena Doria, 34enne, che ieri sperava di raggiungere Trieste in tranquillità per cominciare le sospirate vacanze. Macché. Come altre migliaia di persone si è ritrovata al cospetto di 24 binari fuori uso, monitor e altoparlanti impazziti. La stazione è rimasta paralizzata tra le 10.50 e le 11.30 a causa di un guasto elettrico (riferiscono le Ferrovie) che ha interessato l’ apparato di gestione e controllo del traffico le cui cause sono ancora da accertare. Di certo si sa che cittadini e turisti in partenza per vacanza o lavoro hanno dovuto fare i conti con 5 treni soppressi, 42 in ritardo, 2 deviati e altri 21 limitati nel tragitto. A centinaia si sono ammassati davanti ai monitor, altri si sono messi in fila all’ ufficio assistenza clienti. Alle 12.30 è ripresa la piena funzionalità dei binari, dopo che i tecnici di RFI hanno ultimato i controlli di sicurezza sulla piena operatività di tutti gli scambi e i segnali. Ma i disagi sono proseguiti fino al pomeriggio. «Io sono qui impalato da un’ ora e il mio treno non è neppure sul tabellone. Devo andare a Verona per lavoro», dice Luigi Rossato, 58enne. Javier Romero, 31enne arrivato dal Cile con la famiglia, ha dovuto attendere ore prima di proseguire per il suo viaggio in Italia. «Io devo andare a Lecce, le Ferrovie mi hanno rovinato il primo giorno di vacanza», continua Mario Enrico, 59enne. Aurelia Mainardi, 74enne, è furiosa: «Il mio treno è stato soppresso? Non so dove andare». Durante l’ interruzione della circolazione, i treni ad alta velocità sono stati fermati alla stazione di Lambrate e di Porta Garibaldi, gli altri nelle stazioni di ingresso di Milano. Un convoglio proveniente dalla Svizzera ha finito la corsa a Monza anziché a Milano. La clientela è stata informata su variazioni e limitazioni di percorso dei convogli, è stato rinforzato il servizio di assistenza e sono stati attivati servizi con autobus, sottolinea RFI. Ma il Codacons promette battaglia, annunciando un esposto in Procura per interruzione di pubblico servizio. «Si tratta di un disservizio gravissimo», scrive l’ associazione, con «pesanti ripercussioni» per i viaggiatori nel periodo delle vacanze. Il Codacons auspica un indennizzo automatico da parte delle Ferrovie. Altrimenti «sarà inevitabile un’ azione collettiva».
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