31 Maggio 2011

Centinaia di animaletti nella busta della pasta il Codacons è parte civile per l’ acquirente

Nel settembre del 2006 una donna di Catania, rivoltasi alla nota associazione dei consumatori «Codacons» per aver trovato in una confezione di pasta appena comprata in un supermercato e perfettamente sigillata centinaia di animaletti neri, trovò nell’ associazione predetta l’ ausilio sperato, tant’ è che in quella sede, il Codacons presentò una denuncia alla Procura della Repubblica di Catania e ai Nas dei Carabinieri che a loro volta fecero intervenire l’ ufficio competente della Asl, al fine di appurare che il pacco di pasta conteneva al suo interno il parassita «Sitophilus orza». Viceversa, nonostante le lamentele rivolte alla notissima azienda produttrice (la Barilla), la donna non ricevette alcun tipo di riscontro da quest’ ultima. In ogni caso, a distanza di cinque anni dal fatto, in data 16 maggio scorso è stata celebrata la prima udienza del procedimento a carico del legale rappresentante del pastificio, la «s.r.l. Pastificio e Molino Tommasello» con sede a Casteldaccia (PA), che aveva prodotto per l’ azienda «Barilla» la pasta tenuta in cattivo stato di conservazione e contenete il parassita. Nel corso della prima udienza del procedimento penale, tenutasi davanti il Giudice Monocratico presso il Tribunale di Termini Imerese, Mandalà, il Codacons, rappresentato dall’ avvocato Bruno Messina dell’ Ufficio legale Regionale Codacons, si è costituito parte civile per ottenere un risarcimento dei danni prodotti dalla condotta contraria alla salute pubblica.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this